Parcheggia l'auto e sosta per una sera ma paga 4 giorni di park: la App gli addebita anche le ore non usufruite

Lunedì 14 Settembre 2020 di Elena Filini
Parcheggia l'auto e sosta per una sera ma paga 4 giorni di park: la App gli addebita anche le ore non usufruite
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TREVISO Dimentica di chiudere la sosta. Ma TrevisoApp gli addebita anche le ore non usufruite. «Il servizio va migliorato» chiede un utente trevigiano. «Anzitutto restituiamo i soldi, se c'è una falla, chiederemo alla società che ha progettato l'applicazione di intervenire» risponde Alessandro Manera, assessore all'ambiente e referente per il servizio. Maurizio Perissinotto nei giorni scorsi ha scritto una mail al Comune di Treviso per denunciare un disservizio riscontrato su Treviso App, l'applicazione che dall'1 luglio 2019 consente di cercare e prenotare il parcheggio in città direttamente dallo smartphone. «Ho parcheggiato l'auto la sera del 4 settembre in piazzale Burchiellati a Treviso utilizzando TrevisoApp -spiega- La sera del giorno 8 settembre, 4 giorni dopo, mi sono accorto che lo stallo da me utilizzato era ancora attivo e quando ho chiuso la sosta mi sono stati addebitati circa 20 euro».

IL PUNTO
Può capitare di dimenticarsi di chiudere la sosta: con Apcoa, il sistema che gestisce i parcheggi del centro, viene segnalata una prolungata sosta e il giorno successivo si avvisa l'utente con un Sms. Con TreviApp questo non succede. Quindi la dimenticanza non viene sanata e il sistema continua a conteggiare il pagamento del parcheggio, anche se fisicamente l'auto non è più lì. «Ho parlato telefonicamente con il gestore di TrevisoApp il quale, gentilissimo, mi ha spiegato che sono già a conoscenza del problema ma che spetta al Comune di Treviso l'autorizzazione per attivare questo servizio». L'assessore Alessandro Manera ha cercato di fare una verifica interna. «Al momento i gestori di TrevisoApp non ci hanno segnalato casi di questo genere. Ma abbiamo inoltrato una nota per avere un report di queste situazioni. E' chiaro che per noi non è giusto che l'utente abbia un disservizio, e tanto meno che debba pagare il parcheggio se non ne usufruisce o, peggio, due volte, per una semplice dimenticanza. Vorrei capire anzitutto quante lamentele di questo tipo sono pervenute. E mi adopererò perchè chi ha utilizzato la app possa avere ristoro del pagamento. Se però nella App c'è un errore di funzionamento, nasce l'esigenza di correggerlo. E già da lunedì verificheremo la cosa».

STRUMENTI SMART
Dall'1 luglio 2019 anche Treviso ha adottato un nuovo strumento smart per trovare parcheggio e orientarsi in città: l'amministrazione comunale di Treviso presenta TrevisoApp, applicazione per smartphone e tablet che offre la possibilità di essere guidati agli stalli liberi, verificare la disponibilità di aree dedicate al parcheggio e pagare la sosta. TrevisoApp è stata progettata da Intercomp spa di Verona, la stessa azienda che ha ideato, brevettato e produce il sistema per la gestione della sosta a pagamento su strada Smart Parking Systems iPark, installato ed in uso a Treviso dall'1 gennaio 2010. Ma, differentemente da altri sistemi, l'applicazione non rileva e segnala una sosta prolungata all'eccesso. Su questo gli utenti chiedono di intervenire. © RIPRODUZIONE RISERVATA