L'ultima gioia di Franca: Il nipotino battezzato in ospedale al suo capezzale

Mercoledì 16 Novembre 2022 di Annalisa Fregonese
L'architetto Franca Furlan

ODERZO - E' profondo il cordoglio nell'opitergino per la morte dell'architetto Franca Furlan, 62 anni. Titolare, insieme con il marito Franco Lorenzon, dell'omonimo studio di architettura con sede in via Cesare Battisti a Oderzo. Molte sono le opere pubbliche e private che, nel trevigiano, recano la firma di Franca Furlan. Si era ammalata un paio d'anni fa, una forma molto rara di cancro che era partita dall'appendice. Le prime cure avevano dato esiti incoraggianti. «Si era poi aggravata e, nella ricerca di una struttura che affrontasse questa forma così rara e complessa di cancro - spiega il marito Franco Lorenzon che, alcuni anni fa, è stato anche assessore a Oderzo - siamo stati indirizzati all'ospedale La Madonnina di Milano. Dove Franca è stata curata con estrema professionalità e, soprattutto, tanta umanità. A settembre era stata sottoposta a un intervento molto complesso, durato 12 ore. I medici, che per natura sono sempre prudenti, ci avevano dato prospettive molto buone. A circa tre settimane dall'intervento Franca ha avuto una ricaduta. La malattia era così aggressiva che non le ha lasciato scampo. Gli stessi medici ci hanno detto di non aver mai visto una situazione simile». Donna grintosa e determinata, professionista accurata e attenta, per Franca Furlan la famiglia era tutto, si dedicava con amore al marito, ai figli Paolo e Giulia.

LA PASSIONE

Seguiva con passione le partite della squadra di basket della quale il figlio Paolo è allenatore. Amava profondamente i suoi nipotini Alessandro e Nicolò. Quando hanno visto che la signora si stava aggravando, il figlio Paolo e la nuora Federica, hanno organizzato il battesimo di Nicolò nella stanza dell'ospedale, in modo che Franca potesse parteciparvi. Una cerimonia intima, intensa, con Franca che ha seguito tutto e che ha commosso tutto l'ospedale. «Era il pilastro della nostra famiglia» ricorda commosso il marito. «In questi mesi faticosi aggiunge la figlia Giulia abbiamo vissuto momenti di intensa tenerezza e amore familiare, cercando di condividere ogni momento con mamma. Ci ha voluti accanto fino all'ultimo».

CORISTA
Da trent'anni Franca Furlan era corista nella Corale Schola Cantorum del duomo, con voce di contralto. «Una donna intensa, sulla quale si poteva sempre contare. Corista assidua, fedele, una colonna della nostra Schola» è il commosso ricordo del m.o Claudio Provedel. Sarà proprio la Schola Cantorum ad accompagnare il funerale, fissato per domani alle 15 in duomo. Altri coristi hanno chiesto di poterla accompagnare. Riposerà nel cimitero di Ormelle.
 

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 11:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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