Susegana. Papà di due bambini stroncato da infarto a 44 anni

Martedì 2 Febbraio 2021 di Pio Dal Cin
Susegana. Papà di due bambini stroncato da infarto a 44 anni

SUSEGANA - Stroncato in casa da un infarto fulminante che non ha lasciato altra alternativa che constatarne il decesso ai soccorsi giunti dal vicino ospedale di Conegliano. È morto così domenica mattina Massimo Zanco, 44 anni, sposato con Francesca e padre di due ragazzi, Alex 15 anni e Kevin, due anni più giovane. Zanco soffriva da qualche tempo di problemi al cuore e aveva subito nel corso degli ultimi anni alcuni piccoli interventi dopodichè gli era stato applicato un pacemaker. Da un mese circa stava osservando un periodo di riposo, che gli era stato consigliato dal medico curante in seguito a dolori alla schiena che non gli permettevano di lavorare. Si trovava in casa della madre la notte tra sabato e domenica. «Si era coricato presto, la sera prima - racconta Stefania - Al mattino si era alzato presto per bere qualcosa e poi era ritornato a letto come gli aveva suggerito la mamma, visto che erano circa le 6. È stata l'ultima volta che lo ha visto in vita. Non vedendolo alzarsi, verso le 10 di domenica mattina, la donna era entrata in camera, trovandolo esanime sul letto. Ha cercato subito di rianimarlo ma il 44enne non dava alcun segnale di vita. 
IL DOLOREColpito da un infarto che non gli ha dato nemmeno il tempo di chiedere aiuto. Purtroppo il destino ha voluto che i due figli avessero deciso di recarsi nell'abitazione della nonna per salutarla. Hanno seguito la nonna per andare a svegliare il papà e hanno assistito ad una scena che difficilmente dimenticheranno: il loro papà era disteso a letto, immobile. 
DISPERATI TENTATIVI«La mamma e io abbiamo in tutti i modi cercato di rianimare Massimo ma probabilmente mio fratello era già morto da tempo - racconta ancora a Stefania- Questo ci hanno confermato anche i paramedici accorsi subito. Zanco dopo gli studi di terza media aveva preferito il lavoro di saldatore ai banchi di scuola. Il papà Adriano e lo zio Gilberto lo avevano seguito ben volentieri come apprendista saldatore. «Vista la sua maestria nell'eseguire lavori particolarmente artistici di saldatura abbiamo iniziato assieme un'attività sei anni fa - Mio fratello era benvoluto in paese dove partecipava da sempre alla sagra paesana per preparare lo spiedo o il churrasco. Era sempre disponibile e di compagnia». L'ultimo saluto a Massimo Zanco verraà dato domani, alle 15, nel Tempio Votivo di Ponte della Priula mentre il santo rosario verrà recitato oggi, alle 19.30, nella stessa chiesa.

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