Covid, 113 pazienti ricoverati a Treviso, due in terapia intensiva. L'appello dell'Usl: «Fate la quarta dose»

Sabato 19 Novembre 2022
Covid Treviso, ricoveri
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TREVISO - Sono 113 i pazienti positivi al Covid attualmente ricoverati negli ospedali della Marca. Compresi due in Terapia intensiva e cinque in pneumologia. E il limite di sopportazione delle strutture ospedaliere torna inesorabilmente ad avvicinarsi. «Fino a 140 ricoverati Covid positivi possiamo continuare a operare normalmente fa i conti Francesco Benazzi, direttore generale dell'Usl trevigiana se si andrà oltre, invece, potremmo essere costretti a ridurre parte delle attività». Il problema stavolta non sta tanto nella gravità delle malattie causate dal coronavirus. Lo conferma il fatto che molti pazienti scoprono di essere positivi entrando in ospedale per altri problemi di salute, non da ultimo per interventi programmati. Covid per caso, sono stati ribattezzati. Fatto sta che devono essere isolati all'interno dei reparti.

Il nodo

Ogni unità ha già previsto dei locali dedicati. Medici, infermieri e operatori ormai si rapportano con i pazienti positivi semplicemente indossando la mascherina Ffp2. Ma gli spazi nei reparti sono inevitabilmente limitati. E se continuerà ad aumentare il numero di pazienti ricoverati da tenere in isolamento, lontano dagli altri, sarà necessario rivedere ancora una volta l'organizzazione di alcune unità ospedaliere. Ecco perché non si può escludere una nuova riduzione delle attività negli ospedali. L'attuale andamento dell'epidemia da coronavirus, tra l'altro, non fa ben sperare. Solamente nell'ultima settimana il numero di trevigiani in isolamento perché positivi è aumentato di oltre 1.500 unità: da quasi 6.600 agli 8.126 di ieri. La campagna vaccinale contro il Covid non si è mai fermata. Ma il richiamo della quarta dose non è lontanamente paragonabile a quello visto con le prime iniezioni.

L'appello alla quarta dose di vaccino

«Al momento viaggiamo attorno alle 500 vaccinazioni anti-Covid al giorno - specifica Stefano Formentini, direttore sanitario dell'Usl della Marca - In attesa del trasferimento dell'hub vaccinale dall'ex Maber di Villorba alla struttura accanto al Bhr Hotel di Quinto, per il quale si sta ancora trattando, si va avanti a scartamento ridotto. La copertura con la quarta dose è arrivata a quota 40 per cento tra i trevigiani con più di 80 anni. Un numero in linea con quello relativo alle persone estremamente fragili per patologie. Tra i settantenni, di seguito, si è al 30 per cento. E poi a calare. La copertura tra i sessantenni non va oltre al 20 per cento. Fino ad arrivare ai quarantenni, dove si è fermi addirittura al 9 per cento.

Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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