Influenza. A Treviso l'influenza colpisce soprattutto i più giovani: «Classi dimezzate»

Sabato 19 Novembre 2022 di Mauro Favaro
Influenza colpisce soprattutto i più giovani

TREVISO - Classi decimate dall'influenza. Le assenze nelle scuole si stanno moltiplicando a causa di febbre, tosse e mal di gola. Una prima del collegio Pio X è stata letteralmente dimezzata. Ci sono diverse assenze anche nell'Ic Stefanini di Treviso. Ma la diffusione del virus sta colpendo davvero tutti. A partire dagli asili nido e dalle scuole materne. «Stiamo registrando un enorme aumento di sindromi simil-influenzali. Tanto che è di fatto impossibile rispondere subito a tutte le richieste - spiega Gianfranco Battaglini, riferimento della federazione dei pediatri di Treviso - la malattia porta a sviluppare febbre per tre o quattro giorni, anche fino a 39 o 40. E questo mette in crisi molte famiglie. I due anni passati con le mascherine nell'ambito dell'emergenza Covid avevano di fatto escluso le trasmissioni respiratorie. Adesso sembra che stia tornando indietro quello che non si era più visto».

Boom di influenza tra i giovani

Ad oggi non risultano casi gravi. Negli ospedali, almeno per il momento, non ci sono pazienti ricoverati a causa di pesanti conseguenze legate all'influenza o a malattie dello stesso ambito. Ma l'ondata è evidente. Soprattutto tra i più giovani. Negli ultimi giorni diversi genitori hanno anche dovuto andare a prendere i figli direttamente a scuola. E tutti cercano di mettersi immediatamente in contatto con il pediatra. Inevitabile. «È comprensibile, ma in questo periodo chiediamo alle famiglie di avere un po' di pazienza se non riescono a ottenere subito una risposta - sottolinea Battaglini - a fronte dell'attuale mole di richieste è davvero impossibile. I bambini molto piccoli vanno visti subito. Per gli altri, invece, se c'è solo febbre, pur con tosse e mal di gola, ma il bambino continua ad alimentarsi e a idratarsi bene, meglio valutare anche l'evoluzione nell'arco di 24 ore». Le stime dicono che alla fine l'influenza stagionale colpirà oltre 100mila trevigiani costringendoli a letto con febbre, mal di testa e dolori articolari. Numeri che non si vedevano dal prima dell'emergenza Covid. «Per due anni quasi nessuno ha preso l'influenza. E adesso non si usa più la mascherina - spiega Stefano Formentini, direttore sanitario dell'Usl della Marca - alla luce di questo, ci aspettiamo sicuramente un aumento dei casi di influenza». Ad oggi davanti a sintomi simil influenzali viene ancora eseguito il tampone per Covid. Qualcuno risulta positivo. Ma la maggior parte è contagiata dai virus più classici che sono tornati a far capolino. Lo si vede anche nei pronto soccorso, sempre più affollati. A Treviso si viaggia al ritmo di 300 accessi al giorno. Nel tardo pomeriggio di ieri, ad esempio, c'erano più di 70 persone nell'area delle urgenze del Ca' Foncello. Metà delle quali con codice bianco.

La campagna

La campagna vaccinale antinfluenzale intanto sta andando avanti. Al momento sono state somministrate 80mila dosi. Comprese 62mila iniezioni fatte dai medici di famiglia. Non un'enormità se si pensa che nella Marca ci sono oltre 200mila persone considerate a rischio per quanto riguarda l'influenza. Ma è anche vero che si è solo a metà novembre. In tutta la passata stagione, da novembre 2021 a febbraio 2022, nel trevigiano erano state somministrate complessivamente 136mila dosi. L'Usl ha ancora a disposizione quasi 80mila vaccini (all'inizio erano 158.200, più 1.100 di vaccino spray nasale per i bambini dai 2 ai 6 anni). Per ora non chiederà un aumento della fornitura del 20%, come si era ipotizzato all'inizio. L'iniezione antinfluenzale, non obbligatoria ma raccomandata, è sempre offerta gratuitamente alle persone con più di 60 anni, ai soggetti fragili, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, agli addetti ai servizi pubblici di interesse collettivo, a partire dal personale degli ospedali, fino ai donatori di sangue e a chi per lavoro è a contatto con gli animali.

 

Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 10:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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