Meningite, bimbo di 2 anni colpito da meningococco di tipo W: caso rarissimo

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Meningite, bimbo di 2 anni colpito da meningococco di tipo W: caso rarissimo
Un altro caso di meningite. Un bambino di 2 anni residente in Alto Adige, ma iscritto a un nido fuori provincia, si è ammalato del rarissimo meningococco di tipo W. Dopo un trattamento antibiotico il bimbo ora sta bene. I genitori e i compagni di nido sono stati sottoposti a profilassi, scrive il Dolomiten. Solo qualche anno fa - dice al giornale Livia Borsoi del Servizio di Igiene e sanità pubblica del Comprensorio di Brunico - si riteneva impossibile che in Alto Adige si potesse verificare un caso di meningococco di tipo W, invece «ora lentamente sta diventando realtà».

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Una soluzione potrebbe rappresentare il vaccino quadrivalente Acwy, che però per il momento non è gratuito per i bambini piccoli, ma solo per adolescenti. Il Veneto recentemente ha invece introdotto la vaccinazione gratuita per bimbi tra i 13 e 15 mesi.
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Martedì 29 Gennaio 2019, 11:19






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4 di 4 commenti presenti
2019-01-30 11:22:54
ricordo a tutti: i vaccini servono a proteggere i pazienti
2019-01-30 07:38:17
NON era possibile perche' in Alto Adige NON sono Italia ? Sono in un altro pianeta ? O forse vogliono giustificare il risparmio imposto alle famiglie ? In tante regioni da anni il vaccino ACWY e' gratuito o e' in copagamento (40 euro per la unica somministrazione che e' al momento indicata dal Piano Nazionale Vaccini) e si puo' eseguire dal tredicesimo mese di vita. Evidentemente da quelle parti pensavano che chi puo' paga, altrimenti se capita una meningite "impossibile", pazienza e "male a chi capita" ?
2019-01-30 19:18:16
Se poi fate qualche ricerca in rete trovate dati interessanti sulla distribuzione dei ceppi. Senza andare troppo sul tecnico, dal sito divulgativo "Liberi dalle meningite" leggiamo: """ Per quanto riguarda il continente africano le epidemie sono state associate soprattutto ai gruppi A e C del meningococco, per le quali esiste una vera e propria fascia di meningite radicata – chiamata “cintura della meningite” – in cui la stagione secca favorisce la diffusione della malattia. Proprio in quest’area si è verificata nel 1996 la più grave epidemia di meningite mai registrata con circa 250.000 casi e 25.000 morti. Un’altra epidemia di meningite causata, invece, dal meningococco di tipo W135, si è originata invece a partire dal 2000: i pellegrini di ritorno dalla Mecca hanno diffuso il batterio dapprima in Africa e in seguito in tutto il mondo; in Turchia, ad esempio il sierogruppo W135 ha epidemiologicamente sostituito il sierogruppo C. Questo sierogruppo dovrebbe essere pertanto tenuto in considerazione come sierogruppo emergente.""" Chissa' se gli strateghi della sanita' pubblica trentina lo leggono e se leggono i giornali.
2019-01-29 15:54:06
si tratta di una infezione molto violenta, tuttavia e' prevenibile con il vaccino quadrivalente ACWY, si consiglia di fare anche il vaccino per meningococco B. Se il vaccino non e' gratuito la gente lo puo' comprare direttamente dal consultorio. Per quanto riguarda la dottoressa Livia Borsoi, che ha affermato che un caso di meningococco W e' impossibile in Alto Adige, si tratta di un discorso privo di fondamento: il battere Nesisseria Meningitidis prima di procurare una infezione non telefona avvisando del suo arrivo. (Red Book: rapporto del comitato sulle malattie infettive)