Tenta il suicidio con il gas dopo aver ucciso il compagno a coltellate

Martedì 26 Gennaio 2021 di Redazione online
Il luogo della tragedia, via Majer a Polesella

ROVIGO - Tragedia familiare questa sera - 26 gennaio - a Polesella dove i carabinieri della locale stazione sono intervenuti in un'abitazione di via Mayer dove una donna ha tentato il suicidio collegando il tubo di scappamento dell'auto chiusa nel garage nel seminterrato, con alcuni vestiti messi alla base del portellone del box per evitare la dispersione del fumo. Da un controllo all'interno dell'abitazione è stato poi rinvenuto il corpo senza vita del  compagno. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe tentato di farla finita dopo avere ucciso il compagno colpendolo con numerose coltellate. La vittima si chiamava Costantino Biscotto, 55 anni, la moglie che lo ha ucciso e ha tentato il suicidio è Rosangela Dal Santo, 57 anni.

 

 

 

Uccide il compagnoo

Il tragico fatto è avvenuto nella tranquilla cornice della lottizzazione di via Mayer, dove sorgono una serie di villette di nuova edificazione. La tragedia sembra essersi consumata attorno all'ora di cena, verso le 20.30, in uno degli appartamenti di un edificio a due piani, una quadrifamiliare, al numero 183/A. Il fatto che stesse accadendo qualcosa di grave, tuttavia, non è sfuggito ai vicini di casa della coppia che, infatti, non hanno esitato a chiamare i carabinieri. I militari si sono precipitati pensando di dover intervenire per un caso, purtroppo abbastanza frequente, di lite in famiglia. I vicini, fra l'altro, non nascondono che già nel periodo del lockdown da quell'appartamento, dove viveva la coppia, non originaria di Polesella, lui piemontese, più affabile, che negli ultimi tempi si muoveva con un furgone con le insegne della Parmalat, lei più riservata, si sentissero urla di litigi abbastanza accesi. Ma nulla così violento da far pensare ad epiloghi così tragici. Non appena i carabinieri sono arrivati, infatti, si sono trovati di fronte a qualcosa di molto peggiore. Sul posto, attorno alle 22, è accorso anche il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Francesco D'Abrosca, per coordinare sul posto i primi accertamenti.

Sul posto, oltre ai carabinieri, anche i vigili del fuoco e gli operatori del Suem, che hanno prestato le prime cure alla donna, che presentava un principio di intossicazione, mentre per quanto riguarda il compagno non è stato possibile altro che constatare il decesso. La causa, appunto, sembrerebbero essere ferite da arma da taglio, si presume inferte con un coltello, anche se nell'immediato l'arma non sembra sia stata trovata. Sul posto è subito accorso anche il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Francesco D'Abrosca.

Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 15:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA