Mattia tradito dalla sua passione. Poche ore prima si era sposata la zia. Venerdì i funerali

Martedì 28 Settembre 2021 di Guido Fraccon
Mattia Panarella

ADRIA - Saranno celebrati venerdì, alle 15, nel parco della chiesa santuario di Valliera i funerali del 17enne Mattia Panarella, vittima sabato di un incidente mentre tornava a casa in moto. La camera ardente sarà aperta oggi, alle 16, in Casa funeraria Zanella. La grande passione per le due ruote a motore ha tradito il giovane così come era successo per Mattia Barbon, poco più di un mese fa. L'incidente mortale è avvenuto, quando le lancette dell'orologio segnavano le 21.45 di sabato, all'altezza del distributore di metano che si trova sulla strada regionale 443 che conduce a Rovigo.Sin dalle prime ore di domenica, Adria si è stretta in un ideale abbraccio attorno alla sua famiglia, ai genitori Angelo ed Erika, alla sorellina Alice e i nonni materni, Giovanni e Ornella. Giovanni, attivo nel mondo del volontariato, è infatti presidente e uno dei soci fondatori dell'associazione Adria Nostra. Mamma Erika, assieme alla sorella Elisa, è invece una delle fondatrici dei Promuoviamo Adria, associazione che ha organizzato, tra le altre cose, le ultime edizioni del Carnevale by night di Adria, manifestazione in stand-by, causa della pandemia. 


DALLA FESTA AL DRAMMA

Per un atroce scherzo del destino la famiglia Rinaldi, poco prima dell'incidente mortale, al mattino, aveva versato lacrime, questa volta di gioia, per il matrimonio di Elisa, celebrato in cattedrale. Molti i messaggi di vicinanza e di cordoglio che stanno giungendo ai suo cari in queste ultime ore, rinchiusi nel loro dolore nella loro abitazioni di via Di Vittorio. Mattia stava trascorrendo la serata a casa di amici, appena a qualche centinaio di metri dal luogo dell'incidente. Poi la decisione di raggiungere forse il circolo di Valliera che frequentava. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo avrebbe invaso, per motivi in corso di accertamento, la corsia opposta mentre stava arrivando un'auto, un'Audi A4, che viaggiava nel senso opposto di marcia, che l'ha travolto. Alla guida della vettura, un 27enne adriese, con un passeggero a bordo. I due stavano tornando da un corso. 
Intanto proseguono le indagini sulla dinamica. Molti i punti da accertare sulle cause della sbandata: dal malore a un cedimento meccanico. Per il 17enne a bordo del motorino non c'è stato nulla da nonostante gli immediati soccorsi. Sul posto i Carabinieri della stazione di Pettorazza Grimani, i Vigili del Fuoco e il Suem 118. I sanitari hanno provato a rianimare il ragazzo per una ventina di minuti circa ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. 
 

Ultimo aggiornamento: 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA