Via libera alla cattura dell'orsa JJ4, il Tar respinge l'istanza degli animalisti

Giovedì 8 Ottobre 2020 di Redazione online
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TRENTO - Con una nuova ordinanza in sede collegiale il Tar di Trento ha ribaltato il proprio precedente pronunciamento dichiarando non accoglibile la domanda di Ente protezione animali (Enpa), Oipa e ministero dell'Ambiente. La richiesta era quella di sospendere l'ordinanza   della Provincia autonoma   lo scorso 11 agosto, che prevede la "captivazione permanente dell'orsa JJ4", che il 22 giugno aveva attaccato due uomini, padre e figlio, sul monte Peller.

 

Secondo il Tar, dato l'atteggiamento non schivo, bensì confidente, di assuefazione all'uomo ed aggressivo, già manifestato dall'animale che ha attaccato con contatto fisico due persone in montagna, sussistono i presupposti per l'emissione da parte del presidente della Provincia dell'ordinanza, vista la situazione di pericolo attuale e concreto per la sicurezza e l'incolumità pubblica.

 

Il governatore trentino

«Con questa ordinanza il Tar riconosce la correttezza del nostro operato e l'opportunità di agire in queste situazioni con urgenza a tutela della pubblica incolumità. Dall'inizio della legislatura stiamo cercando di affrontare il tema orsi nel pieno rispetto delle normative e cercando di dialogare con il ministero dell'Ambiente. Il problema è complesso e credo vada affrontato e risolto evitando posizioni 'ideologichè, ed affrettate letture social, pur se istituzionali, ma cercando di confrontarsi apertamente e fattivamente con l'intento di trovare una soluzione», ha commentato, Maurizio Fugatti. Insorgono gli animalisti, con Oipa e Enpa che annunciano un ricorso congiunto al Consiglio di Stato contro l'ordinanza del Tar di Trento. «Auspichiamo che, dato che siamo alla vigilia della stagione del letargo e che JJ4 è una mamma di tre cuccioli ancora dipendenti, considerando inoltre, come da report dei carabinieri forestali e Ispra inviati dal ministero dell'Ambiente, l'inidoneità del Casteller a ospitare i plantigradi, il presidente Fugatti voglia comunque manifestare clemenza nei confronti dell'orsa e dei piccoli», commentano le due associazioni. Immediata anche la reazione della Lav, secondo cui «la nuova ordinanza del Tar di Trento è gravissima perché ribalta completamente il giudizio che solo pochi giorni fa aveva scongiurato il rischio dell'ergastolo per JJ4 e consente la cattura dell'orsa in questo delicatissimo periodo mentre sta accompagnando i suoi cuccioli al letargo».

 

La Lav

Il responsabile Lav Massimo Vitturi ha annunciato un'istanza alla Procura di Trento perché proceda «con l'immediato sequestro preventivo dell'orsa e il suo affido all'Ispra che potrà poi così liberarla assieme agli altri orsi ancora detenuti al Casteller». «La battaglia continua perché c'è un'altra udienza il 22 ottobre. Incrociamo le dita e lottiamo sempre», ha scritto su Facebook il ministro all'Ambiente, Sergio Costa.

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