Parchi e boschi infestati dalle zecche: tutti in pronto soccorso

PER APPROFONDIRE: morso, zecche
Parchi e boschi infestati dalle zecche: tutti in pronto soccorso

di Alberto Comisso

PORDENONE - Cinque accessi al pronto soccorso per altrettanti casi di morsi da zecca. Si tratta di quattro adulti e di un bambino che, di rientro da una gita in montagna o da un'escursione nel bosco, si sono accorti della presenza del parassita. E' stato necessario, pertanto, rivolgersi al pronto soccorso di Pordenone e di San Vito. «Tra ieri e sabato scorso rileva Giuseppe Sclippa, direttore sanitario dell'Azienda ospedaliera del Friuli Occidentale abbiamo riscontrato una concentrazione di casi. Non c'è motivo di preoccuparsi, ma è necessario prestare molta attenzione ai luoghi che si decide di visitare e, a maggior ragione, di ispezionare accuratamente il proprio corpo una volta fatto rientro a casa. E in presenza di qualche sintomo, tipico del morso da zecca, rivolgersi subito al pronto soccorso. Ricordo inoltre che contro il virus della meningoencefalite da zecca (Tbe) c'è la possibilità di vaccinarsi: nella nostra regione la somministrazione è gratuita». 

Il morso è indolore, ma può costituire un'insidia per la salute. Quella più pericolosa per l'uomo è la zecca dei boschi. Durante il pasto possono contagiare l'uomo trasmettendo diversi agenti infettivi responsabili di malattie anche complesse, talora serie, non sempre facili da riconoscere. Sono responsabili, per esempio, della trasmissione della Borrelia (malattia di Lyme) e del virus della meningoencefalite da zecca (Tbe)...
 
 
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Giovedì 17 Maggio 2018, 09:27






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4 di 4 commenti presenti
2018-05-17 23:33:59
Ma come sono arrivate qui ?
2018-05-17 22:31:39
Le zecche vengono tutte qui, perche' hanno capito che se l'italia esce dall'euro, con tutta la carta moneta che ci sara' da stampare, avranno lavoro in abbondanza.
2018-05-17 11:54:33
... perchè mai tante zecche ?.. chi se le mangiava, forse gli uccelli insettori ? e che fine hanno fatto questi ultimi.. un'altra bella spruzzata di sana alchimia e diverranno ogm..
2018-05-17 10:15:42
Anni fa l'USL di Feltre pubblicava sul suo sito un eccellente ed aggiornato bollettino sulle zecche: trattandosi di un servizio per il cittadino valido e utile... e' stato cancellato (probabilmente perche' indicava precisi settori pedemontani dove le zecche risultavano gia' all'epoca portatrici di encefalite, cozzando contro gli interessi turistici dei luoghi). L'USL di Feltre, tra le altre cose, segnalava che era stata osservata una relazione tra il TEMPO in cui la zecca era rimasta attaccata slla pelle e l'effettiva trasmissione delle malattie di cui puo' essere portatrice: ne consegue che e' importantissimo togliere la zecca non appena scoperta, senza schiacciarla (per evitare rigurgiti infetti).