Vede i ladri entrare in casa, si chiude in camera e attiva l'allarme: ragazzo sventa il furto

Domenica 13 Novembre 2022
I controlli dei carabinieri

SACILE - Ancora furti nel Sacilese. Dopo il raid a Marsure ed Aviano, venerdì sera, 11 novembre, la banda si è concentrata tra Sacile e Fontanafredda. I ladri hanno dimostrato di essere agili, scaltri e attrezzati. Sono stati anche notati, i cappucci delle felpe calati sulla testa, ma nessuno è stato in grado di riferire ai carabinieri con quale mezzo si stiano muovendo. Agiscono dopo le 18, quando il buio consente di spostarsi senza dare troppo nell'occhio, e le vittime scoprono le case violate soltanto quando rientrano dal lavoro, spesso in ritardo rispetto all'ora in cui si è verificata l'intrusione.

IN RIVA AL LIVENZA
Quattro i colpi segnalati in centro a Sacile. La banda ha preso di mira una corte di via Garibaldi, dove è riuscita a entrare in un appartamento in riva al Livenza arrampicandosi attraverso grondaie e cornicioni, provocando danni agli infissi e rubando gioielli per un valore piuttosto ingente. Purtroppo il proprietario si era dimenticato di attivare l'allarme. Si sono poi spostati in via Collalto, dove un ragazzo che si trovava da solo in casa li ha visti mentre forzavano una finestra. Ha avuto la prontezza di rifugiarsi in camera e di far scattare il sistema d'allarme. In questo modo ha sventato il furto costringendo i due a abbandonare l'obiettivo. La scorribanda è continuata in una palazzina di via Colombo, dove la banda è riuscita ad arrampicarsi fino al primo e secondo piano, entrare in due appartamenti e, dopo aver rovistato ovunque, rubare monili in oro.

A FONTANAFREDDA
Da Sacile a Fontanafredda, una manciata di chilometri e nuovo raid. In questo caso i ladri si sono concentrati in una palazzina di via don Pietro Della Toffola. Sono riusciti a raggiungere il primo piano, a scassinare le finestre e a entrare in due appartamenti. Un terzo tentativo di intrusione è fallito. Si sono concentrare nella camere da letto alla ricerca di portagioie e nascondiglio. Sono riusciti a trovare monili in oro e, in un caso, anche una cassaforte che hanno aperto con una flex portatile. Sono riusciti ad arraffare un migliaio di euro.

LE INDAGINI
A Sacile sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile, mentre a Fontanafredda il sopralluogo è stato effettuato dai militari della stazione di Polcenigo, la cui pattuglia venerdì sera controllava il territorio. Ulteriori accertamenti saranno affidati ai carabinieri del Nucleo investigativo della Compagnia sacilese. Ancora una volta l'Arma invita la popolazione a non trascurare rumori sospetti o la presenza di persona mai viste prima nella zona. L'invito è di mettersi subito in contatto con il numero unico di emergenza 112 se dall'abitazione dei vicini dovessero provenire rumori strani in un orario in cui i proprietari di solito sono ancora fuori per lavoro. In questo modo i carabinieri saranno in grado di intervenire in tempo reale per un sopralluogo. Va segnalata anche la presenza di persone sconosciute e di auto sospette.

    
 

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