A4 Venezia-Trieste, lavori per la terza corsia, Fedriga: «Priorità alla sicurezza, interverremo sulle tratte con più incidenti»

Martedì 10 Gennaio 2023
A4 Venezia-Trieste, lavori per la terza corsia, Fedriga: «Priorità alle tratte con più incidenti»

TRIESTE - Tra meno di sei mesi, il 1° giugno 2023, sarà definitivo il passaggio della concessione autostradale da Autovie Venete alla Newco Alto Adriatico, con il relativo trasferimento del personale. A darne l'annuncio ufficiale è stato il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nel corso della sua audizione in IV Commissione, richiesta alcuni mesi fa dal Partito Democratico. Il governatore, in qualità di commissario straordinario per la terza corsia della A4, ha fatto anche il punto sulle opere già realizzate, del valore di 1 miliardo di euro, e su quelle future, finalizzate a «dare priorità alla sicurezza, intervenendo sulle tratte dove oggi c'è il maggior numero di incidenti», ovvero quelle del Veneto. Tempi più lunghi invece per gli interventi sui caselli del Lisert - dove c'è stata, ha spiegato il Governatore, «la risoluzione del contratto» - e di Redipuglia.

Entrando nel dettaglio delle opere già realizzate in A4, Fedriga ha elencato, tra le altre, la costruzione della terza corsia nel tratto Quarto d'Altino-San Donà di Piave per 332 milioni, tra Alvisopoli e Gonars per 427 milioni, tra Gonars e il nodo di Palmanova per più di 65 milioni, l'adeguamento a sezione autostradale del raccordo Villesse-Gorizia per 132 milioni, il nuovo casello di Meolo per 34 milioni. Quanto al futuro, ha aggiunto, «le tre procedure di gara avviate riguardano il quarto lotto, con all'interno il casello di Palmanova, i nuovi cavalcavia e l'area di sosta per mezzi pesanti nel tratto veneto, l'ampliamento dei caselli di Noventa di Piave e Portogruaro. Per quanto riguarda San Stino di Livenza, è stata avviata a giugno 2020 la procedura per progettare il nuovo casello e stimiamo di concludere l'iter nel primo semestre di quest'anno». Parlando infine di incidentalità, il presidente del Friuli Venezia Giulia ha ricordato che «gran parte dei sinistri è dovuta al mancato rispetto delle distanze di sicurezza e alla distrazione». «Nel 2022 c'è stata una flessione del numero di incidenti rispetto al periodo pre-pandemico, mentre sono stati confermati i numeri del 2019 per quanto riguarda i sinistri con danni a persone». La struttura commissariale, ha concluso Fedriga, ha messo in campo «molte misure per aumentare la sicurezza, anche al di là della normativa stradale, con informazioni in tempo reale sulla rete, notiziari radio, app e numero verde, oltre al pattugliamento costante delle forze dell'ordine e degli ausiliari della viabilità di Autovie».

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