Profughi, 30 padovani offrono la casa
Il prefetto: «Grande umanità»

Sabato 23 Maggio 2015 di Marco Aldighieri
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PADOVA - In Prefettura sono arrivate un’altra trentina di richieste per ospitare i profughi in appartamento. La notizia è stata divulgata, ieri mattina durante la festa per il 163. anniversario della polizia, dal prefetto Patrizia Impresa. La rappresentante del Governo in città ha parlato anche dell’accoglienza e della libertà di manifestare che deve essere garantita sempre e comunque a tutti, in riferimento a una serie di polemiche esplose sulla fiaccolata di giovedì sera anti rifugiati.



LE CASE - «In questi ultimi giorni sono arrivate nel mio ufficio in Prefettura almeno una trentina di richieste per ospitare i profughi negli appartamenti» ha esordito Patrizia Impresa. «Noi valutiamo tutte le offerte - ha proseguito - e in caso di necessità prenderemo in considerazione le domande presentate dai padovani, che hanno dimostrato molta umanità offrendosi di ospitare i migranti». E la Prefettura è pronta a prendere in considerazione anche altri tipi di strutture per accogliere i profughi, come la casa di campagna a Bagnoli di Sopra offerta dell’ex deputato leghista Vittorio Aliprandi. «Noi valutiamo tutte le richieste - ha sottolineato il Prefetto - e poi decidiamo».



L’ACCOGLIENZA - Patrizia Impresa si è riallacciata a quanto dichiarato l’altro giorno dal questore Gianfranco Bernabei, sul tema della micro accoglienza. «Sono favorevole - ha detto - ad accogliere i profughi in più strutture piccole rispetto a una enorme. L’obiettivo è non creare assembramenti. Al momento siamo riusciti a seguire questo indirizzo operativo e proseguiremo in questo modo». Infatti il questore aveva detto che sistemare i migranti tutti in un unico complesso avrebbe potuto creare problemi di ordine pubblico e per questo anche l’ospitalità in appartamento è una soluzione gradita sia alla Prefettura e sia alla Questura. «Capisco che il tema dei profughi - ha ripreso Impresa - dia adito a diverse ideologie politiche, ma il nostro compito come Prefettura è aiutare i profughi e nello stesso tempo garantire la sicurezza alla cittadinanza».



LA FIACCOLATA - Attorno alla manifestazione anti rifugiati a cui hanno partecipato il sindaco Massimo Bitonci e altri esponenti della giunta comunale, si sono create una serie di polemiche e schermaglie politiche. Andata in scena giovedì sera è stata la risposta alla manifestazione della scorsa settimana "Padova accoglie". «Il compito della Prefettura - ha terminato Patrizia Impresa - è garantire a tutti i cittadini di riuscire a esprimere le proprie idee e in assoluta sicurezza. Quindi ognuno è libero di pensare come vuole anche in merito ai profughi e all’accoglienza. Poi è chiaro che si tratta di un tema molto delicato e come ho già detto si vanno a innescare una serie di ideologie politiche». Ultimo aggiornamento: 15:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA