Ponte sul Brenta a Curtarolo, Zaia annuncia l'appalto: 2,8 milioni, unica carreggiata, due corsie per senso di marcia

Giovedì 30 Settembre 2021
Il ponte sul Brenta tra Curtarolo e Piazzola

VENEZIA - L'annoso problema del ponte di Curtarolo, che lungo la strada Valsugana tiene i collegamenti tra Bassano, l'Alta Padovana e Padova, sembra si stia avviando a soluzione. Il doppio ponte, risalente agli anni '50, non è più adeguato a sostenere il forte traffico della ex ss 47, ora provinciale, e da alcuni anni in particolare il viadotto a ovest (il manufatto è formato da due ponti vicini tra loro, uno per ciascuna direzione di marcia) è stato vietato ai mezzi pesanti e con l'obbligo di transitarvi a 30 all'ora. Prescrizioni peraltro di difficile controllo.

Molti i problemi di carattere statico emersi dalle indagini preliminari effettuati sul ponte di Curtarolo, posto sulla sp 47, in corrispondenza dell’attraversamento con il fiume Brenta sul confine tra i comuni di Curtarolo e Piazzola sul Brenta. «Con un iter appropriato, nel rispetto della normativa vigente – annuncia il presidente veneto Luca Zaia - Veneto Strade ha aggiudicato l’appalto per il rifacimento del ponte, per un importo di 2 milioni 800 mila euro, grazie anche all’intervento della Provincia di Padova e del Commissario Vaia. Un intervento estremamente significativo per il quale è stato fatto un ottimo lavoro, sia dal punto di vista della qualità del progetto, sia per la velocità del tutto. In tempi celeri verrà risolta una situazione che creava grossi problemi ad un sistema di viabilità di importanza strategica per la fruibilità della dorsale principale della statale Valsugana».

L’intervento di rifacimento e riqualificazione del ponte di Curtarolo posto sulla sp 47, in corrispondenza dell’attraversamento con il fiume Brenta sul confine tra i comuni di Curtarolo e Piazzola sul Brenta, si è reso indispensabile anche a seguito di quanto emerso dalle indagini preliminari effettuate su aspetti di carattere statico. Ora si è convenuto di eseguire la progettazione di un intervento che garantisca l’adeguamento dell’infrastruttura viaria ai carichi e flussi di traffico odierni, ovvero alla normativa vigente, in considerazione della funzione di opera strategica all’interno del sistema viario provinciale. La soluzione individuata prevede il completo rifacimento con adeguamento strutturale e dimensionale dell’impalcato del “ponte storico”, tale da consentire la realizzazione di un’unica carreggiata, con due corsie a doppio senso di marcia.

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