Gira a vuoto per ore e si perde in tangenziale: automobilista "scortato" dalla Stradale fino ad Asolo

Sabato 24 Aprile 2021 di Cesare Arcolini
La tangenziale di Padova
5

PADOVA - Automobilista trevigiano perde l'orientamento e non riesce più a far rientro a casa. Salvato dagli agenti della Polizia stradale che dopo essersi resi conto del suo stato, decidono di scortarlo fino alla sua abitazione nella Marca, ad Asolo. «Siete i miei angeli custodi - ha detto non appena arrivato a casa l'anziano - non so cosa avrei potuto fare senza di voi». 

La storia da libro Cuore si è consumata l'altra sera a partire dalle 22 lungo le tangenziali padovane. Una pattuglia della Stradale impegnata in un normale servizio lungo le arterie provinciali ha notato una vettura, una Opel Ascona, che procedeva ad andatura stentata e l'ha affiancata. Al volante hanno notato un uomo anziano poi  identificato in M. S. di 82 anni. Con ampi cenni l'hanno invitato a fermarsi. Gli agenti hanno appurato che l'uomo viaggiava con i documenti in ordine ed era perfettamente sobrio. Hanno così deciso di lasciarlo andare. Istintivamente, però, l'hanno seguito a debita distanza perchè nei suoi occhi avevano percepito un certo smarrimento e temevano che l'anziano fosse in difficoltà. 
I loro sospetti si sono accentuati quando hanno visto che l'automobilista continuava a girare con poca lucidità e con un'andatura incerta. All'altezza dello svincolo di Padova sud hanno così deciso di fermarlo una seconda volta. Questo nuovo accertamento ha messo in evidenza tutta la fragilità del pensionato che quasi con le lacrime agli occhi ha riferito al personale della Stradale che ormai da ore stava girando in auto senza più riuscire a ritrovare la strada di casa. Di fronte a quella situazione, i poliziotti in servizio lo hanno scortato fino alla sua abitazione nella Marca. Qui giunti sono stati ringraziati dal pensionato con parole di affetto per chi nel cuore della notte l'ha tolto dal problema. E' probabile che ora l'anziano, che comunque è perfettamente lucido e in grado di guidare, continuerà a usare l'auto, ma per tragitti più brevi. 
«Sono orgoglioso dei miei ragazzi - ha detto ieri il comandante della Polizia stradale Gianfranco Martorano - il nostro compito non è solo quello di sanzionare i trasgressori al Codice della strada ed effettuare i rilievi negli incidenti. Noi facciamo un servizio di supporto ai fruitori della strada e dunque quanto accaduto l'altra notte tra Padova e Treviso rientra nelle nostre corde, nel nostro modo di vivere la professione di poliziotto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA