Omicidio di Padova. Valentina: la figlia, il lavoro e la ricerca di un amore stabile. Poi la relazione burrascosa con Mattia

Venerdì 30 Settembre 2022 di Serena De Salvador
Valentina Boscaro

PADOVA - Una giovane donna, mamma di una bambina, che per vivere con la sua piccola ha scelto le campagne del quartiere Montà. Una famiglia d'origine numerosa, una piccola attività in proprio nel commercio di abbigliamento e tessuti. Ma anche la costante ricerca di una storia d'amore capace di diventare solida e duratura. Ricerca che con il tempo ha alimentato una forte attitudine alla gelosia. Un animo irrequieto è quello di Valentina Boscaro, padovana classe 1991. Da quando aveva incontrato Mattia Caruso le loro vite sono state un'altalena senza sosta tra l'amore e il conflitto. Un giorno innamorati pazzi, pronti a partire per un giro in un'auto e una serata di festa. Il giorno dopo a lanciarsi insulti, a piangere, a promettere di non vedersi mai più.

IL PERSONAGGIO

Valentina è nata e cresciuta a Padova, dove vivono anche i suoi familiari. Qualche anno fa ha intrecciato una relazione con l'uomo che è diventato il padre della sua bambina. Il rapporto però non ha funzionato, così i due si sono lasciati e l'ex compagno si è poi trasferito nel Lazio, pur avendo mantenuto i rapporti e continuando a vedere la piccola.
Nel frattempo dopo la fine degli studi la 31enne ha iniziato a lavorare nel campo dove già operavano i genitori: il commercio di abiti e tessuti. Con il loro banco ha sempre girato per mercati e fiere ed ha anche avviato una sua attività in proprio, la Pinkglamour. Anche in questo caso un impiego dedicato al mondo dell'abbigliamento e delle creazioni handmade, che l'ha portata a frequentare anche festival ed eventi fuori dai confini del Padovano.
In molti di questi eventi erano habitué anche Mattia Caruso e i suoi parenti, presenze notissime nel mondo del commercio ambulante grazie al banco Terra Mia di Dolci Tentazioni con i suoi prodotti siciliani. Nelle lunghe giornate dietro i banconi era impossibile che due animi focosi come quelli di Valentina e Mattia potessero non notarsi a vicenda. Belli, giovani, spigliati, due ragazzi capaci di dare nell'occhio. Caruso era noto per non avere problemi ad attaccare discorso con clienti e passanti e così è nata la relazione con Valentina.

LE ZONE
Da zero a cento in un tempo brevissimo, come tipico dei loro caratteri. Hanno cominciato a frequentarsi poco meno di due anni fa e si sono innamorati entrambi. Sono così arrivate le prime uscite, le prime serate passate insieme e, in breve tempo, le prime sfuriate.
Caruso, figlio di genitori catanesi ma nato e cresciuto fra Mandriola e Albignasego, aveva vissuto per un periodo da solo al Bassanello, per poi tornare nella casa paterna e con la famiglia traslocare in via Risorgimento, a San Giacomo di Albignasego, appena poche settimane fa. Valentina invece con la sua bimba vive da temponelle campagne di Montà. Quell'abitazione Mattia la frequentava spesso, talvolta ci si fermava per qualche giorno, ma una vera e propria convivenza non c'è mai stata.
«È capitato di vederlo, sì tagliano corto gli abitanti di una casa vicina alla trifamiliare dove vive Valentina È una cosa da non credere. Impossibile pensare che potesse finire nel sangue. Sembra sia stato qui a lungo proprio nei giorni prima del delitto. Se litigavano? Qui siamo in campagna, non si sente tutto come in condominio. Sono fatti loro».

IL RAPPORTO
Complice anche il fatto che la storia d'amore tra i due non fosse vista con favore dai parenti del trentenne, la coppia si vedeva soprattutto a casa della ragazza, dove lui la raggiungeva per poi partire e andare a incontrarsi con gli amici tra Padova e varie zone dell'hinterland. Da quando avevano preso a frequentarsi però i due si erano anche in parte chiusi. «Lui era pazzo di lei e anche se ormai si vedevano da parecchio tempo io l'avrò vista di sfuggita sì e no una volta racconta un amico d'infanzia di Caruso Non ci siamo mai organizzati per bere qualcosa tutti insieme o mangiare una pizza, cosa che invece prima facevamo sempre. Lui di amici ne aveva tanti perché conosceva una miriade di persone, ma con molti aveva raffreddato i rapporti e ne aveva allacciati con gente mai vista prima».
Uno dei punti più bassi della relazione l'avevano attraversato quando Mattia aveva sospettato che lei avesse una frequentazione con un suo parente. A stare lontani però non riuscivano, così avevano ripreso a vedersi. Le scenate di gelosia però sono continuate con sbirciate nei telefoni l'uno dell'altra, discussioni accese e violenze fisiche e verbali che, a quanti fino a oggi emerso, sarebbero venute da entrambe le parti.

 

Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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