Bagliolid, il mago degli effetti speciali di Hollywood torna a casa dopo tre anni

Tra i suoi lavori di grafica annovera Spectre, Avengers Endgame e Suicide Squad. Il premio Oscar per Il libro della giungla (2017) è anche merito suo

Martedì 2 Agosto 2022 di Michelangelo Cecchetto
Carlo Alberto Bagliolid
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TOMBOLO - La distanza prima, il Covid poi. Dopo tre anni è potuto ritornare da Adelaide in Australia ad abbracciare la sua famiglia a Tombolo, mamma Federica e papà Romeo, e ieri mattina è stato ricevuto in municipio dal sindaco Cristian Andretta. Anche lui è un tombolano che porta lustro alla cittadina: Carlo Alberto Bagliolid, 33 anni, ha fatto della sua passione un lavoro. È un grafico digitale che opera anche nel settore della cinematografia internazionale.

Lavori da premio Oscar

Uno dei suoi lavori è stato per la pellicola Avengers Endgame, secondo film al mondo per incassi di tutti i tempi. Il Premio Oscar della pellicola Il libro della giungla, nel 2017, è anche merito suo. Tutto è cominciato con Spectre, saga di 007, dove ha creato la scena della tortura dell'agente segreto per eccellenza, su una particolare sedia. Il suo lavoro, sempre in team, è quello di creare l'ambientazione e gli abiti degli attori. Tutto con grande realismo. Per il pubblico al cinema, nessuna percezione si tratti di oggetti che nella realtà non esistono, realizzati invece da maestri della grafica digitale computerizzata. Sempre più spesso, gli attori vanno in studi di registrazione dove indossando delle tute con una serie di sensori collegati ai computer che registrano tutti i movimenti. Le riprese avvengono su un particolare sfondo neutro e loro si muovono in base al preciso studio della loro parte scenica. Poi entrano in azione i maestri della grafica digitale ed ecco la magia. Carlo Alberto è uno di loro. Sposato con Giulia Balsamo, ha due figli: Emma e Filippo, nato giusto la settimana scorsa. «Ho inseguito ciò che fin da giovanissimo mi piaceva fare e sono riuscito a farlo. Essenziali il sostegno della mia famiglia perché senza di loro non avrei potuto affrontare il master biennale a Londra e l'appoggio di mia moglie» ha spiegato al sindaco che gli ha fatto dono di un libro. In municipio c'erano il padre Romeo e il professor Ugo Silvello, studioso di storia locale e amico di famiglia. Altre pellicole per cui ha lavorato sono Suicide Squad, Pirati dei Caraibi-La vendetta di Salazar e Ready Player One. Sui lavori in corso c'è la consegna del riserbo. Carlo Alberto ha ringraziato per l'attenzione riservata: «Tombolo è sempre nel mio cuore».

Ultimo aggiornamento: 17:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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