Un corpoo carbonizzato e un uomo accoltellato: misterioso omicidio all'Arcella

Lite fra stranieri, corpo carbonizzato
in un letto e un indiano ferito
PADOVA - Intorno alle 5.30 di stamani, 10 febbraio, i carabinieri sono stati allertati da un passante per una lite tra due stranieri  all'esterno di un residence all'Arcella, in via Altichiero: quando sono arrivati hanno trovato un ferito all'esterno, che era stato accoltellato, e il corpo semicarbonizzato di un altro uomo - un indiano - in uno degli appartamenti della struttura. La persona ferita - un altro indiano dell'81 - è stata trasferita in ospedale, poi dimessa e portata in caserma insieme a un pachistano del '79. Secondo le prime informazioni potrebbe trattarsi di un regolamento di conti.  Sul posto il nucleo investigativo dei carabinieri, 118 e vigili del fuoco.

E sono sotto pressante interrogatorio da parte del magistrato di turno i due stranieri portati in caserma dei carabinieri di Padova in relazione all'omicidio. Al momento non è stato preso alcun provvedimento nei confronto di nessuno dei due, un pakistano e un terzo indiano. Quest'ultimo, secondo quanto si è appreso, viveva insieme alla vittima al piano terra di un palazzo suddiviso in 40 appartamenti, all'Arcella, tutti abitati da famiglie di varie etnie. I carabinieri erano stati allertati alle 6.30 per la lite, particolarmente animata, tra l'indiano di 36 anni, e un suo vicino di casa, un pakistano di 39 anni. Intervenuta per calmare gli animi tra i due, l'Arma ha sentito l'odore acre del fumo uscire dall' appartamento dell'indiano e, con il supporto dei vigili del Fuoco, è entrata scoprendo nella camera da letto il corpo esanime di un uomo al cui cadavere era stato dato fuoco dopo averlo coperto con le lenzuola, plaid e vari abiti. Sul posto è giunto anche il medico legale il quale ha accertato che la vittima era stata colpita varie volte con un coltello, anche alla gola. Non si esclude che l'omicidio possa essere avvenuto questa notte. L'abitazione è stata posta sotto sequestro, mentre la salma è stata portata, su disposizione del magistrato, all'obitorio dell'ospedale di Padova. 

 
 
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Domenica 10 Febbraio 2019, 09:19






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5 di 45 commenti presenti
2019-02-12 02:28:42
La distruzione dell'arcella è iniziata con la chiusura di Via Anelli.La politica l'ha fatto scientificamente, capilarmente. Per salvarsi e poter entrare in casa ormai bisogna diventar razzisti. Mettere in contratto che non si affitta a certe etnie ne ad associazioni che li curano. Se non ci fossero queste, difficilmente troverebbero casa ne ospiterebbero amici con tanta facilità. Purtroppo con questo tipo di presenze non si sta più bene ne dentro ne fuori casa,e ti distruggono la vita, perchè se qualcosa non va bene a loro sono vendicativi e violenti, si coordinano o sono coordinati tra loro e tu sei messa alla berlina della loro stupidità. Ne fanno le spese purtroppo anche quelli che si comportano bene ma, i casini e gli ammassamenti sono opera delle associazioni e molti proprietari ci spiccolano sopra. Le associazioni assicurano loro l'affitto spesso pagato con fondi italiani, e non c'è nessuna polizia, ne c'è mentalità addestrata a farli ragionare. Ora se si chiama le forze dell'ordine per quello che ti fanno denunciano te. Vero Sig. SINDACO? I più navigati comprano casa e da una un letto a ore, si fa ricco, paga il mutuo senza spese ne tasse. Questa multidine, che non entra tra i conosciuti, arriva via terra periodicamente, si ferma qualche giorno, fa i suoi affari e se ne ritorna e noi ce ne troviamo 5 in più. Per questa italia, ormai distrutta, grazie sopratutto al menefreghismo politico, tra qualche tempo ci sarà veramente scontri politici che speravamo di non vedere più. Mi dispiace per i giovani.
2019-02-11 10:52:34
Sono passati i tempi che l'Arcella era il piu`bel quartiere di Padova,adesso e mordi e fuggi una pizza e una visita a S. Antonin- al cimitero x ricordare i nostri cari questa e l'unica soluzione
2019-02-11 10:51:56
Sono passati i tempi che l'Arcella era il piu`bel quartiere di Padova,adesso e mordi e fuggi una pizza e una visita a S. Antonin- al cimitero x ricordare i nostri cari questa e l'unica soluzione
2019-02-11 09:26:49
sono solo passato a leggere le prime righe, per vedere la nazionalità. saluti
2019-02-11 07:39:48
Concordo con Fredi84..le case economiche popolari di 30 anni fa, abitate prevalentemente da Cittadini italiani con alcuni ospiti integratisi( in quanto avevano esempio ed accoglienza)sono diventati lentamente delle succurasali Scampia fac simile..Colpa anche di gente italiana che ha comprato low cost nel periodo di crisi, per buttare i risparmi nel mattone, ed appioppa inquilini problematici. Il fatto e' che le parlate che si estendono da un appartamento all'altro e gli odori,che sia normale dialogo di casa o litigata, che sia cottura cibarie o inizio rogo...non c'e'differenza che sia possibile cogliere in tempo... non si capisce la lingua, la ricetta..e nemmeno dopo anni si integrano.--II saluto e' sempre accettato con degnazione e mai parte per primo..i peli delle scope e tappeti invece elargiti generosamente dalle massaie ...e pure ad alto volume le musiche etniche, specie il salmoidiare del muezzin.Quando poi il marito le pesta, perche' intrometteersi se la poveretta ti ha elargito schifezze ed acqua spoca, scuotimenti e insolenze in dialetto di una qualche tribu'?