Dopo Vaia. Duecentoventi chili di semi raccolti: faranno rinascere 30 milioni di alberi

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Dopo Vaia. Duecentoventi chili di semi raccolti: faranno rinascere 30 milioni di alberi
BELLUNO - I boschi del nord est d'Italia distrutti dalla tempesta Vaia dello scorso ottobre avranno nuova vita grazie ai semi recuperati dai Carabinieri Forestali da cui si avranno 30 milioni di alberi.

È questo il cuore della cerimonia di consegna dei "semi per coltivare il futuro" - di oggi al Comando unità forestali - alle Regioni e comunità colpite dall'evento meteorologico, tra cui il Veneto, le province di Trento e Bolzano, Val di Fiemme. Dopo la tempesta, che ha distrutto oltre 42 mila ettari di foreste e 8,5 milioni di metri cubi di materiali legnosi, la Forestale ha infatti raccolto una grande quantità di frutti forestali; che trattati hanno portato alla produzione di 220 chilogrammi di semi delle specie colpite (circa 40 milioni di semi per 9 specie diverse).

«Il successo di questo lavoro è stato quello di aver lavorato tutti insieme - ha osservato il Generale di corpo d'armata Angelo Agovino, comandante Unità forestali, ambientali e agroalimentari - l'obiettivo più alto che ci siamo posti è stato quello di ridare un futuro alle foreste. Come i semi costituiscono lo strumento attraverso i quali si costruisce questo futuro - ha continuato Agovino rivolgendosi ai bambini della scuola elementare 'Istituto comprensivo di Agordo (Belluno) D.G. Mezzacasà, vincitrice del progetto 'Il mondo visto con gli occhi di un alberò - così voi siete il nostro futuro».

 
 
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Martedì 18 Giugno 2019, 18:47






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3 di 3 commenti presenti
2019-06-18 22:46:31
Intanto Yellowstone insegna che ci vogliono circa trent'anni affinche' si ricrei il sottobosco adatto all'attecchimento dei semi dei nuovi alberi... e poi, se ho capito bene, ci troveremo con le stesse piante dal radicamento debole. O no?
2019-06-18 19:18:28
Sara'contento Corona..speriamo anche piante"inutili" (ma ognuna ha la sua funzione..mugo..cirmolo...ginepro..carpino...) ma resistenti epoben radicate.Meno male non solo le monoculture tipo mais o soia di pianura.
2019-06-18 19:42:54
Il problema sara' proteggere le nuove piantine affinche' attecchiscono; specialmente sui pendii senza piu' alberi ed esposti tutto il giorno al sole.