Impiegata si ammala di tumore: il ministero le taglia lo stipendio di 300 euro

Ammalati di tumore durante una seduta di chemioterapia

di Alessia Trentin

BELLUNO - Dopo aver combattuto la malattia, ora deve affrontare una nuova battaglia, ma legale. G. F, 64enne di Belluno dipendente dell’Agenzia del territorio, si è vista decurtare la busta paga di 300 euro. Motivo: troppe assenze, quelle che le servivano per curarsi. Un problema  informatico ha conteggiato erroneamente le giornate durante le quali la donna si è sottoposta alla chemioterapia all'ospedale di Aviano.

Nessun dietrofront però nè da parte dell'Agenzia  e neppure dal Ministero. Da qui l'avvio di una causa intentata dalla donna con la quale l'impiegata intende anche chiedere i danni morali. 

 
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Mercoledì 17 Gennaio 2018, 07:00






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5 di 30 commenti presenti
2018-01-17 19:16:44
I soldi che le hanno levato servono x mantenere le nostre risorse.
2018-01-17 12:45:48
come gia commentato ma non pubblicato, il governo si preoccupa per garantire le assenze da lavoro per assistenza retribuita per cani e animali invece che garantire l assistenza ai malati oncologici.
2018-01-17 12:14:34
leggervi è sempre un piacere, su tutto e tutti c'è sempre chi sa! Il giurista del lavoro, naturalmete avrà si e no letto la copertina di qualche libro, lo scentifico medico di internet, il livore contro gli statali, i sindacati, i medici, i farmacisti, le massaie, i giornalisti, insomma nessun argomento viene trasqurato. Strano che con tutte queste teste pensanti ci ritroviamo sempre con gli stessi politici.
2018-01-17 13:36:24
ci sono delle norme o leggi che regolano i periodi di malattia e so per certo che gli statali hanno benefici maggiori dei dipendenti privati e allora se è scandaloso sottrarre soldi a chi sta facendo chemioterapia inglobiamo tutti, basta privilegi.
2018-01-17 11:21:57
Tocca sempre al cittadino dimostrare di essere innocente, a volte anche difronte ad accuse insensate e non sempre è sufficiente. Se poi le persone perdono la fiducia nel nostro stato e disertano le urne non è da meravigliarsi!