Cortina 2026, i cantieri premono per il villaggio che ospiterà 200 operai

Giovedì 15 Febbraio 2024 di Marco Dibona
Cortina 2026, i cantieri premono per il villaggio che ospiterà 200 operai

CORTINA D’AMPEZZO - Una rete arancione di plastica comincia a delimitare l’area, nella piana di Socol, a Cortina, sulla quale sorgeranno gli alloggi delle maestranze, che lavoreranno alla costruzione della nuova pista da bob.

Per ora non c’è ancora nulla, del villaggio che dovrà accogliere almeno 200 lavoratori, forse di più; tutto ciò a pochi giorni dall’apertura del cantiere, a Ronco, che dovrà realizzare lo sliding centre olimpico. Anche lassù, alle pendici del Col Druscié, nel bosco in cui sarà costruito l’impianto sportivo, non c’è traccia dei lavori, che si dovrebbero attivare lunedì 19 febbraio. Dovranno comunque essere preceduti dal taglio degli alberi, con la rimozione dei tronchi e delle ceppaie, per liberare il terreno. Gli operai, i tecnici, i collaboratori saranno dell’impresa Pizzarotti di Parma; la realizzazione del villaggio temporaneo di Socol è stata invece concordata con l’azienda trevigiana Grigolin, che ha una succursale in Valle del Boite, a Peaio di Vodo di Cadore, e che fornirà il calcestruzzo nella fase di costruzione della nuova pista.

ADDETTI MOLTO “LOCAL”

Per queste prime fasi preliminari, a Socol sono all’opera dipendenti dell’impresa Baldo di Cortina. È stata delimitata solamente una parte della spianata, di proprietà delle Regole d’Ampezzo. Rimarrà libera la strada che gira tutto attorno, sino ai depositi di legname e materiali Scia, per proseguire verso alcune abitazioni e piazzali, sino al ponte sul torrente Boite, che porta alla stalla dei Ronche e a un cantiere di ricomposizione ambientale. Non sarà coinvolto dal villaggio neppure lo spazio che le Regole hanno affidato da tempo a un’impresa locale, di lavori boschivi: rimarranno lì le grandi cataste di tronchi e i macchinari per la lavorazione, che si vedono al di fuori del recinto.

AMPIA SUPERFICIE

L’impresa Pizzarotti ha concordato con le Regole d’Ampezzo l’occupazione temporanea di quell’area, non soggetta a esproprio. Nel contratto è indicata una superficie di 14.500 metri quadrati di terreno; l’accordo termina il 30 giugno 2026, ben dopo la conclusione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali. Per quella data l’impresa dovrà restituire l’area, liberata dagli insediamenti temporanei. Per realizzare il villaggio di alloggi dei lavoratori si dovranno spianare tutti i cumuli di ghiaia e altro materiale, che fu portato a Socol da Alverà, nelle operazioni di svuotamento dell’alveo del torrente Bigontina, durante gli eventi alluvionali degli anni passati. Dovranno essere realizzate reti di sottoservizi, per la fornitura di acqua corrente, di elettricità e gas, con gli allacciamenti nella vicina area produttiva di Pian da Lago. I lavoratori saranno alloggiati in container, posati sul terreno, ma sarà comunque necessario collegare le strutture, i bagni, i servizi, le cucine, alle condotte fognarie. A Socol c’è un piccolo depuratore, sulla sinistra del torrente Boite, realizzato per servire la zona artigianale di Pian da Lago; il depuratore principale di Cortina, che raccoglie le acque reflue della conca, è più a monte, sulla destra del corso d’acqua, a Pian de ra Spines, di fronte al colle di San Rocco, sul quale sorge il trampolino di salto Italia.

DISTANZA ACCETTABILE

Nel villaggio ci saranno spazi comuni e uffici, per i tecnici della pista di bob. Gli alloggi distano circa 7 chilometri da Ronco: una distanza minima nel fuori stagione, ma che necessiterà di un tempo maggiore con le code di veicoli in ingresso a Cortina, nelle stagioni turistiche. La presenza di questi lavoratori, che dovranno spostarsi ogni giorno, andrà a gravare ulteriormente sulla viabilità per Pian da Lago, che transita per un incrocio disagevole, con la statale 51 di Alemagna, ad Acquabona, dove interseca anche la pista ciclabile “La lunga via delle Dolomiti”. È stato progettato da tempo uno svincolo, da parte di Anas, una rotatoria per agevolare lo scorrimento dei veicoli, in ingresso e in uscita dall’area artigianale, ma sinora non è mai stato realizzato. 

Ultimo aggiornamento: 07:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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