Martedì 15 Gennaio 2019, 22:18

Detenuto si cuce la bocca, ma l’ago e filo sono reali

PER APPROFONDIRE: belluno, bocca cucite, carcere
Il carcere circondariale di Baldenich

di Olivia Bonetti

C’è il detenuto che dice di aver ingoiato una lametta da barba, quello invece che dà fuoco alla cella, ma c’è stato anche chi è arrivato a cucirsi la bocca. Letteralmente. Con ago e filo. È accaduto nel dicembre del 2017 in una cella del carcere di Baldenich. Protagonista uno straniero, tunisino, che ora si trova a processo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Sì perché anche quando intervenne l’agente di polizia penitenziaria, in infermeria dove erano in corso le cure, il detenuto non si è dato per vinto e si è scagliato anche contro di lui, colpendolo con una testata.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Detenuto si cuce la bocca, ma l’ago e filo sono reali
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2019-01-16 13:04:21
Non so se e quanto ci guadagnera' l'Inps con queste risorse importate e registrate in conto capitale, ma intanto ci rimette sicuramente il sistema sanitario nazionale e con gli interessi.
2019-01-16 11:53:35
... affari suoi. ora non si spenda una lira per " scucirlo "..
2019-01-16 11:52:43
e lasciatelo lì, no? che problemi ci sono?
2019-01-16 11:48:43
la Tunisia è uno dei pochi paesi con cui abbiamo siglato degli accordi bilaterali:cosa aspettiamo a rimpatriarli tutti?
2019-01-16 11:45:18
Se serve togliere la cucitura, in Tunisia sono bravissimi! Speditelo in un loro ospedale locale, faranno sicuramente un bel lavoro.