La casa milionaria e la "terza via" scelta da Renzi per pagarla

PER APPROFONDIRE: casa, renzi
Caro Direttore,
ho seguito in questi giorni l'ultima vicenda che ha coinvolto il senatore Matteo Renzi relativamente alla Fondazione Open e all'acquisto di una casa. Quello che mi ha colpito è stato il valore di acquisto dell'immobile che si aggira intorno al milione di euro. Tralascio l'aspetto di come il senatore ha raccolto il denaro per l'acquisto ma mi chiedo se un leader di sinistra, già segretario del Partito Democratico, possa essere proprietario di una casa di tale valore e poi scendere in piazza accanto a operai, impiegati e disoccupati dichiarando di essere pronto a difendere i loro diritti. Difendere i diritti di chi una casa di proprietà non ce l'ha e magari non potrà mai permettersela a differenza di chi vive in ville lussuose e in quartieri eleganti. Ma non è forse questo l'esempio di una sinistra incoerente, che ama più i salotti borghesi, che preferisce gli studi televisivi e le convention in alberghi prestigiosi anziché vivere la quotidianità di chi veramente non arriva a fine mese, di chi non ha portaborse, di tutti quelli che per leggere un libro devono chiederlo in prestito ad una biblioteca perché non possono permettersi di comperarlo? Certo non mi aspetto tanti San Francesco o Madri Teresa ma un po' di moderazione e buon gusto forse riavvicinerebbero la sinistra al suo elettorato che spesso vive in case prese in affitto o in squallide periferie.

Maurizio Conti
Portogruaro (Ve)

Caro lettore, 
la sinistra italiana ha da tempo subito una mutazione genetica che l'ha portata ad assumere i caratteri del partito radicale di massa. Si occupa di diritti più che di bisogni e più che le classi popolari rappresenta i ceti abbienti, affluenti e garantiti. E ne ha mutato comportamenti e stili di vita. Nella vicenda della casa fiorentina da 1,4 milioni di Renzi c'è però anche qualcosa d'altro. 
Usciamo da ogni facile moralismo: il denaro guadagnato con merito e grazie alle proprie capacità, non va demonizzato. Ma chi sceglie di far politica deve sapere che è comunque tenuto a mantenere comportamenti sobri e rispettosi, evitando eccessi. Ma anche ad avere un rapporto trasparente con il denaro e a non usare corsie preferenziali. Nel caso di Renzi mi par di capire che ciò non sia successo. Mi spiego. Se un qualsiasi cittadino decide di comprar casa, lussuosa o meno non importa, ha due strade: o usa il propri risparmi o fa ricorso a un mutuo bancario, pagando i relativi interessi. Renzi ha scelto una terza strada, diciamo un po' più comoda: si è fatto prestare da un imprenditore amico 700mila euro che ha poi restituito, senza l'onere degli interessi, alcuni mesi dopo. Lo stesso imprenditore era stato nominato dal governo di centrosinistra consigliere d'amministrazione della Cassa depositi e prestiti. Nulla di illegale, fino a prova contraria. Ma se invece che essere leader del Pd Renzi fosse stato un normale cittadino le cose sarebbero potute andare allo stesso modo? Ho molti dubbi.

    
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Martedì 3 Dicembre 2019, 13:25






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5 di 24 commenti presenti
2019-12-04 14:53:01
da che mondo è mondo a parte madre teresa di calcutta , san francesco e pochi altri , ognuno fa la propria parte cercando di poprtare a casa il proprio tornaconto , chi gestisce la cassa peota porta a casa un tacchino , chi gestisce un partito porta a casa una palazzina ... ora dx sx centro sono definizioni che perdono significato quando di mezzo ci sono tanti soldi , inutile far la morale a renzi o a formigoni o a berlusconi a chi volete ... ricordiamoci che siamo tutti Robin Hood sulla carta poi quando possiamo ottenere un favore ( anche misero tipo togliere una multa) da qualcuno che ha un briciolo di potere siamo i primni a provarci e a dare aria al fuoco della corruzione che ad alti livelli si manifesta in maniera eclatante , ma niente di nuovo sotto il sole ..chi vol un oeuf vol un boeuf dicono i francesi ...
2019-12-04 12:41:44
Ma se proprio vogliamo fare i puri più puri e pretendere che un dentista prenda come un operaio metalmeccanico di quarto livello, come lo ero io, oppure che un commercialista come un impiegato comunale , o addirittura un Del Vecchio come un suo dipendente, per inciso il mio dentista possiede una villa da 2 milioni di euro, dicevo bene allora cosa pensare di tutti i parlamentari che si portano a casa 15 mila euro al mese , più le spese, e che con 4 anni e 6 mesi otterranno una pensione di 2000 euro lordi, rispetto sempre a quell'operaio metalmeccanico che ne porta a casa 1300. Poi alla fine della fiera sarei ben contento di sapere cosa votano, tutti questi pseudo comunisti da tastiera, credo che avremmo delle belle sorprese.
2019-12-04 12:21:31
"""Ma se invece che essere leader del Pd Renzi fosse stato un normale cittadino le cose sarebbero potute andare allo stesso modo? Ho molti dubbi.""" Io ne ho la certezza
2019-12-04 07:54:41
Eppure ci sono ancora molti italiani che pensano che il PD e' il partito del popolo mentre i partiti di destra sono quelli dei capitalisti......................
2019-12-04 10:43:18
a parte le generalizzazioni da prendere sempre con cautela, è evidente che Renzi ha ben poco di sinistra e non per niente, dopo aver provocato non pochi dissesti nel PD, alla fine si è messo in proprio