Legge elettorale, Alfano: impazienza Pd costerà miliardi all'Italia

Martedì 30 Maggio 2017
Alfano e Renzi
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«In questo momento così delicato non si vota per la legge elettorale, ma si vota lo scioglimento delle Camere e io non capisco l'impazienza del Pd di portare l'Italia al voto tre o quattro mesi prima in piena legge di stabilità. Rivolgo un appello al Pd prima della loro Direzione: pensino all'Italia e al danno che questa impazienza di rientrare a Palazzo può fare all'economia». Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, a margine di una conferenza alla Farnesina.

«Chiunque voterà la legge elettorale - ha spiegato Alfano - sa che voterà lo scioglimento delle Camere. Noi siamo anche pronti a prendere in considerazione questa legge, ma non come mercanzia per portare il Paese alle urne in piena legge di stabilità. Non è che c'è tutta questa fretta da parte del Pd di ritornare a Palazzo Chigi. Sono già a Palazzo Chigi. Quindi è solo un problema di persone?».

Il ministro invita quindi il Pd a «pensare all'Italia, al danno che questa impazienza può fare alla nostra economia e a quanti miliardi di euro corrisponde il conto salato che si rischia di far pagare all'Italia. Noi - ha concluso - siamo disponibili a dare una mano d'aiuto sulla legge elettorale se non diventerà oggetto di questa mercanzia così costosa per gli italiani».

«Non abbiamo posto la questione della soglia, ma una questione di principio sulla legge elettorale, perché ci uniremo ad altri e supereremo la soglia del 5%», ha detto Alfano, sottolineando che «ci sono tante forze politiche e persone della società civile che ci hanno dato disponibilità ad aggregare una coalizione liberale popolare che supererà la soglia, se sarà quella».

Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 13:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA