Guardano la tv in salotto, all'improvviso spunta un ladro con la torcia

Martedì 3 Dicembre 2019 di Cesare Arcolini-Lorena Levorato
Antonella Mazzocco
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NOVENTA/VIGONZA Paese sotto assedio per colpa dei ladri. L’ultimo colpo ha registrato un bottino di parecchie migliaia di euro. «Ci siamo trovati i ladri in casa e ora viviamo nel terrore che possano tornare». Sono queste le drammatiche parole di Antonella Mazzocco ed Antonio Mazzucato, i coniugi cinquantenni che vivono in via Marezzane. «Stavamo guardando la televisione in sala - hanno raccontato - ad un tratto abbiamo notato nel corridoio la luce di una pila. Abbiamo subito capito che qualcuno era entrato. Istintivamente ci siamo alzati per capire cosa stesse accadendo. Ci siamo messi ad urlare ed abbiamo visto un malvivente fuggire dalla finestra del bagno».
 
Quello di via Marezzane è soltanto uno dei sei furti avvenuti l’altra sera a cavallo tra le 17 e le 20. «Non ci hanno portato via nulla - hanno concluso - ma sapere che qualcuno ha violato la nostra intimità ci terrorizza. Ci auguriamo che le forze dell’ordine arrestino i colpevoli e che gli amministratori non sottovalutino il fenomeno dei furti. Noi cittadini non ci sentiamo più tutelati. Paghiamo regolarmente le tasse, ma sul fronte della sicurezza non abbiamo quelle risposte che vorremmo».
ONDATA DI COLPI
In via Zocco un altro furto ha coinvolto una coppia di anziani. Questa volta i ladri sono riusciti a portar via circa duemila euro in gioielli e qualche centinaio di euro in contanti. «Siamo usciti nel tardo pomeriggio per andare alla messa a Ponte di Brenta - hanno commentato ancora spaventati - al nostro ritorno abbiamo trovato la casa a soqquadro. Non ci sentiamo più sicuri neppure a casa nostra». Gli altri furti si sono consumati in un condominio di via San Paolo (due case visitate), in via Marezzane e in via Aldo Moro. Una scia preoccupante se si pensa che gli assalti di domenica sera sono soltanto gli ultimi di una lunga serie che ha caratterizzato le ultime settimane. Non c’è una zona del paese che si possa definire immune ai reati predatori. I carabinieri della locale stazione, pur effettuando turni di pattugliamento massacranti, faticano ad arrestare i ladri. Il servizio di controllo di vicinato, oltre ad aver raccolto poche adesioni tra la gente, non sembra dare gli effetti sperati. Soprattutto sui social network i residenti stanno cercando di fare rete contro un nemico che sta mettendo sotto scacco l’intero paese. É stato creato il blog “Noventa Sicura” su cui potersi scambiare informazioni. Con la speranza che questo terribile momento possa passare in fretta.
TANTO SPAVENTO
Hanno sorpreso i ladri in casa all’ora di cena e li hanno messo in fuga urlando. È successo verso le 20.15 di sabato sera in via Cavour, a Vigonza, in un’abitazione a ridosso della regionale 515 “Noalese”. A quell’ora la famiglia, composta da padre, madre e una bambina, aveva da poco terminato la cena. La donna stava sistemando la cucina, mentre il marito era andato in camera da letto e la figlia stava per mettersi sotto le coperte. All’improvviso la donna ha sentito un colpo e si è spaventata. «Mio marito e mia figlia erano di sopra, mentre io sono rimasta in cucina a riordinare e ho sentito il primo colpo – racconta K.S. - in un primo momento ho pensato fosse successo qualcosa in strada visto che abitiamo proprio a ridosso della regionale. Così ho chiamato mio marito chiedendogli se aveva sentito anche lui lo stesso colpo. Dopo neanche cinque minuti ho sentito un altro forte botto che proveniva dalla porta della taverna. A quel punto ho capito che c’era qualcuno dall’altra parte e così ho cominciato a urlare con tutte le forze. Così sono scappati. Poco dopo io e mio marito abbiamo controllato in giro e ci siamo accorti che per cercare di entrare in casa hanno prima forzato un balcone ma siccome c’è l’inferriata non ci sono riusciti. Allora hanno cercato di entrare dalla porta che dà sulla strada e l’hanno sfondata. Purtroppo non siamo riusciti a vederli ma dalle tracce che hanno lasciato siamo certi che siano scappati dal retro. Non hanno rubato niente perché mi hanno sentita urlare, ma hanno fatto parecchi danni alle porte e al balcone. La paura che abbiamo avuto è stata tanta e siamo ancora sotto choc». I soliti ignoti hanno colpito anche in via Barisoni e via San Crispino, rispettivamente a Perarolo e San Vito: qui i ladri hanno svitato le lampadine dei lampioni condominiali per essere completamente al buio e poi saltare da un terrazzo all’altro del condominio.
Cesare Arcolini
Lorena Levorato
Ultimo aggiornamento: 08:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA