Mattarella e il Mose: «Blocchi e ritardi inaccettabili. Non dobbiamo lasciar soli i veneziani»

Martedì 19 Novembre 2019
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ROMA - «Anche la solidarietà contribuisce alla sicurezza. Solidarietà concreta, tangibile, che sa rispondere con la condivisione ai bisogni di ogni giorno e alle emergenze. Oggi il senso di questo impegno si rivolge alla città di Venezia, che ha vissuto e vive ore di angoscia e di sconforto, che sta reagendo ai disastri provocati dall'acqua, anzitutto con le qualità e l'energia della sua gente. Non dobbiamo lasciare soli i veneziani, anzitutto nel lavoro di recupero e di riorganizzazione della vita civile, e poi nel completamento delle opere capaci di mettere in sicurezza una realtà tra le più belle e ammirate del mondo intero. Blocchi e ritardi non sono ulteriormente accettabili». Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo ad Arezzo all'assemblea dell'Anci. Ultimo aggiornamento: 19:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA