Trova lavoro a Rovigo: «Ma sono nigeriana e nessuno mi affitta casa»

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Nnenna Suberu

di Marco Scarazzatti

ROVIGO - Da un mese una ragazza di origini nigeriane, residente in Italia da 19 anni, non riesce a trovare un appartamento in affitto a Rovigo, nonostante abbia contattato tutte le principali agenzie immobiliari della città. «Sono affranta - racconta Nnenna Suberu, 25enne di Villafranca Veronese - Il più delle volte mi sono sentita rispondere dall'agente immobiliare di turno che non può darmi l'appartamento, in quanto sono straniera o peggio ancora perché sono nigeriana e il proprietario dell'immobile ha avuto esperienze negative con gli stranieri. Posso capire tutto, visto che ognuno è libero di fare ciò che vuole del proprio alloggio, ma questa vicenda mi sta costando parecchio, dato che sono costretta a sistemarmi nei bed & breakfast di Rovigo. Senza contare che per risparmiare nel fine settimana preferisco tornare a casa dei miei fratelli nel Veronese, ma spendendo di benzina nei viaggi di andata e ritorno. Finora tra una cosa e l'altra ho speso circa 450 euro, un mese di affitto di un appartamento».
 

SICUREZZA AMBIENTALETutto nasce quando la giovane nigeriana, in Italia con l famiglia da quando aveva 6 anni, ha trovato un lavoro a Rovigo. «Ho frequentato tutte le scuole a Verona - racconta - dopo il diploma in tecnico di laboratorio chimico-biologico, all'istituto professionale per l'industria e l'artigianato Fermi di Verona mi sono laureata all'Università di Milano, in Scienze e Sicurezza chimico-tossicologiche dell'Ambiente, facoltà di Scienze del Farmaco. Ho quindi trovato impiego nel laboratorio chimico di un caseificio, in provincia di Verona, ma siccome il lavoro sarebbe terminato agli inizi di ottobre, dato che dovevo sostituire una ragazza in maternità, ho deciso di inviare diverse richieste di lavoro nelle province a me vicine. Una ditta polesana che si occupa di ricerche in campo farmaceutico mi ha contattata per un colloquio conoscitivo a metà giugno e a metà agosto mi hanno detto che avrei potuto iniziare a lavorare in centro a Rovigo ai primi di settembre. Mi sono quindi subito attivata per cercare un appartamento, ma non pensavo fosse così difficile: è diventato un incubo. Ho anche cambiato destinazione, optando anche per paesi vicini, come Bosaro, o le frazioni, tipo Grignano, ma una volta arrivata all'appuntamento per vedere l'appartamento in affitto mi è stato detto chiaramente che siccome sono nigeriana non si fidano. Eppure nell'appartamento dove ho sempre vissuto con la mia famiglia nessuno si è mai lamentato di noi, dato che abbiamo sempre pagato gli affitti in tempo». Nel frattempo, fino a quando la situazione non sarà risolta, una collega di lavoro ha deciso di ospitare la ragazza nella sua casa in un quartiere alle porte della città. 
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Domenica 23 Settembre 2018, 13:41






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5 di 55 commenti presenti
2018-09-24 14:51:59
il colpevole e' la classe politica che, a differenza dagli altri paesi, la Germania ha fatto entrare solo chi poteva assicurare casa e lavoro. noi anche malandrini di ogni risma
2018-09-24 14:51:37
Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: “Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda.” La rana gli rispose “Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!” “E per quale motivo dovrei farlo?” incalzò lo scorpione “Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!” La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. “Perché sono uno scorpione…” rispose lui “E’ la mia natura!”
2018-09-24 14:46:22
Deve ringraziare i suoi compaesani! purtroppo per uno/a in regola ce ne sono 100 che rovinano la reputazione.
2018-09-24 10:10:07
Non se la deve prendere con chi non le affitta nulla, ma con i suoi conterranei, visto che dove passano non cresce più nulla e tra devastazioni e debiti accumulati, ora i vari aprofittatori "Italiani" tirano i remi in barca.
2018-09-24 10:07:53
Io per varie decine di anni ho fatto 110 km, al giorno per andare a lavorare, si trovi casa in altra città.