Covid, in America Latina segni di rialzo dei contagi in 3 nazioni: Cile, Uruguay e Bolivia

Venerdì 29 Ottobre 2021
Covid, in America Latina segni di rialzo dei contagi in 3 nazioni: Cile, Uruguay e Bolivia

Crescono i casi Covid in America Latina. In particolare sono Cile, Uruguay e Bolivia i Paesi dove in questi giorni si osservano con preoccupazione i segni di una ripresa dei contagi. Dati che spingono a rallentare previste aperture, mentre l'Organizzazione panamericana della sanità (Ops) ha reso noto che nel subcontinente americano è stato vaccinato il 44% della popolazione.

Per quanto riguarda il Cile ed il suo piano di riapertura di varie attività denominato 'Piano passo dopo passo', riferisce Radio Ancoa, il governo ha stabilito da ieri il ritorno ad una fase cosiddetta di 'preparazione' (fase 3) di 15 comuni sull'intero territorio nazionale, e di tutta la regione metropolitana che include la capitale Santiago. Questo implica l'adozione di misure più stringenti per quanto riguarda il numero di persone che possono partecipare ad eventi di ogni tipo all'aria aperta o al chiuso, come riunioni private, frequentazioni di ristoranti e bar, e attività fisiche.

G20, appello Oms: «Per nuovo piano Covid servono 23,4 miliardi di dollari»

Simili misure di allarme sono state adottate anche in Uruguay dal governo del presidente Luis Lacalle Pou davanti ad un generale aumento dei casi verificatosi negli ultimi giorni, in particolare nei dipartimenti di Lavalleja, Maldonado e Colonia. Il capo dello Stato, indica il quotidiano El Pais di Montevideo, ha dichiarato ieri che «non è ancora il momento di porre fine all'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Ancora no. Ancora non si può sospendere l'emergenza sanitaria anche se dobbiamo lavorare per andare verso questa direzione». Ma, ha concluso, «con questo aumento di casi in alcuni dipartimenti, è meglio sospendere i provvedimenti previsti e non avanzare con rapide riaperture».

Infine in Bolivia i media confermano che c'è una tendenza al rialzo dei contagi da Covid-19. Da parte sua il viceministro per la Gestione del sistema sanitario, µlvaro Terrazas, ha reso noto che oggi le autorità ministeriali si riuniranno con i governatori e i responsabili dei Servizi sanitari dipartimentali per coordinare azioni volte a contenere una eventuale quarta ondata di coronavirus. 

Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 10:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA