La scimmia fa la respirazione bocca a bocca alla compagna in difficoltà: le incredibili immagini dal Botswana

Martedì 10 Novembre 2020 di Remo Sabatini

Le immagini sono sorprendenti. Sì perché osservare una scimmia allo stato selvaggio che pratica la respirazione bocca a bocca ad un'altra, non è qualcosa che capita tutti i giorni. Lo sa bene il fotografo naturalista William Steel che, nel corso di un safari fotografico in Africa si è imbattuto in una scena pressoché unica. Siamo in Botswana, nel parco Gaborone, località non lontana dalla sudafricana Pretoria. Lì, mentre stava osservando un branco di scimmie, dei cercopitechi, si accorge di una femmina che, improvvisamente, quasi che fosse stata colpita da un malore, si butta a terra.

LEGGI ANCHE Sandra, il pastore tedesco che allatta due leoncini rifiutati dalla mamma

Gambe e braccia aperte, "sembrava non dare più segni di vita". A quel punto, evidentemente incuriosito e preoccupato, ecco avvicinarsi quello che sembra essere il compagno che, in un attimo è sopra di lei per cercare di rianimarla. Così, mentre l'obiettivo del fotografo inizia a scattare, ecco accadere quello che non ti aspetti. La scimmia soccorritrice, infatti, come documentato dalle incredibili immagini diffuse dallo stesso Steel, inizia a praticare quello che sembra un vero e proprio tentativo di rianimazione con tanto di respirazione bocca a bocca.

 

 

«Inizialmente, quando la femmina era finita a terra - ha spiegato il fotografo successivamente al Daily Star - non riuscivo a capire cosa stava accadendo. Poi, quando ho visto arrivare i soccorsi, ho capito che probabilmente, quella femmina aveva inscenato tutto per attirare l'attenzione».

Un atteggiamento, quest'ultimo, assai comune. Nei primati, infatti, i legami tra individuo e individuo sono molto forti e, oltre alla reciproca pulizia del pelo, come dimostrato dalle immagini possono significare la differenza tra la vita e la morte della compagna di turno. Per la cronaca, sembra accertato che la femmina svenuta godesse di buona salute. Ma questa è un'altra storia.   

Ultimo aggiornamento: 21:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA