L'impresa di Rosetta, funzionano il braccio meccanico e il trapano del lander sulla cometa

Venerdì 14 Novembre 2014

Sta funzionando anche il braccio meccanico Mupus, attivato per aiutare il lander della missione Rosetta a modificare la scomoda posizione nella quale si trova. «Stanno arrivando di dati, ma bisognerà analizzarli per capire se il lander Philae ha cambiato posizione», ha detto all'Ansa il coordinatore scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) dal centro di controllo di Colonia. Procede intanto la sequenza per l'attivazione del trapano e, quando sarà terminata, la perforazione potrebbe durare due ore. La decisione di attivare il braccio Mupus (MUlti-PUrpose Sensors for Surface and Sub-Surface Science) era stata preso ieri sera per cercare di spostare Philae, che si trova in un avvallamento,

poggiato con due zampe sulla roccia e la terza zampa che punta in alto. Soltanto quando tutti i dati saranno arrivati e saranno stati analizzati si saprà se il braccio meccanico, facendo leva sulla roccia, sia riuscito effettivamente ad aiutare il lander ha cambiare posizione, ha spiegato Flamini.

L'Asi sta seguendo in prima linea tutte le operazioni di Philae dal centro di controllo dello strumento che si trova in Germania, a Colonia, poichè lo ha progettato in collaborazione con le agenzie spaziale di Francia (Cnes) e Germania (Dlr). Nel frattempo sta procedendo la sequenza di comandi destinata ad 'accenderè il trapano SD2, ideato e progettato in Italia, dal gruppo del Politecnico di Milano coordinato da Amalia Ercoli Finzi, e costruito sempre in Italia, dalla Selex Es (gruppo Finmeccanica). Sd2 sarà quindi il primo strumento a scavare il suolo di una cometa fino alla profondità di circa 20

centimetri.

La perforazione dura circa due ore, dopodichè i campioni raccolti dal trapano vengono distribuiti e analizzati ad altri tre strumenti di Philae chiamati Ptolemy, Cosac (COmetary SAmpling and Composition) e Civa (Comet Nucleus Infrared and Visible Analyzer). L'analisi richiederà un'altra ora, quindi i dato sanno inviati alla sonda Rosetta, che li invierà al centro di controllo dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) in Germania, a Darmstadt.

Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 10:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA