Funivia Mottarone, i corridori del Giro d'Italia devolvono il montepremi al piccolo Eitan e ai familiari delle vittime

Venerdì 28 Maggio 2021 di Carlo Gugliotta
Funivia Mottarone, i corridori del Giro d'Italia devolvono il montepremi al piccolo Eitan e ai familiari delle vittime

Importante gesto di solidariewtà da parte di tutti i corridori impegnati al Giro d'Italia. L'intero montepremi della tappa odierna, da Abbiategrasso ad Alpe di Mera, sarà interamente devoluto al piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia Stresa-Mottarone, e alle famiglie colpite da questa terribile tragedia. Lo rende noto il CPA, il sindacato dei corridori, attraverso un comunicato stampa. 

La frazione odierna della corsa rosa, decisiva ai fini della classifica generale finale, avrebbe dovuto portare il gruppo a scalare il Mottarone, transitando a poche centinaia di metri dal luogo della tragedia dove hanno perso la vita 14 persone. Nella giornata di martedì, in accordo con le richiesta della Regione Piemonte, la tappa è stata modificata con l'inserimento della salita di Gignese al posto del Mottarone. 

Gianni Bugno, ex corridore e attuale presidente del CPA, ha affermato: “Anche se il Giro non salirà sul Mottarone, i ciclisti faranno il loro omaggio alle 14 vittime dell’incidente della funivia di Stresa, i corridori hanno deciso all’unanimità di donare tutto il montepremi della tappa odierna al piccolo Eitan e alle famiglie colpite da questa terribile tragedia”. Il montepremi complessivo si aggira intorno ai 40.000 euro: sulla base dei regolamenti viene distribuito tra il vincitore di tappa, le maglie di leader e i vincitori dei traguardi volanti.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA