VENEZIA - (D.G.) Viene presentato ufficialmente alla città oggi, con il primo

Giovedì 26 Marzo 2015

VENEZIA - (D.G.) Viene presentato ufficialmente alla città oggi, con il primo incontro all'Auditorium Santa Margherita, nell'ambito della rassegna "Incroci di civiltà" il progetto "Waterlines" residenze letterarie e artistiche a Venezia. Alle ore 16 Billy Kahora e Wu Mingl converseranno con Ricciarda Ricorda e Shaul Bassi, per una prima interazione tra scrittori in residenza a Venezia, gli studenti universitari e la città. "Waterlines" è il nuovo progetto del Collegio Internazionale dell'Università Ca' Foscari, della Fondazione di Venezia e di San Servolo Servizi, nato dalla volontà di condividere e mettere in relazione passate esperienze di residenza maturate dalle tre istituzioni per dare vita a un nuovo programma. Finalizzato soprattutto a coniugare la scrittura con altre discipline e a ispirare una testimonianza dell'esperienza residenziale dell'artista sotto forma di saggio, breve racconto, poesia, diario o altra forma d'arte. Gli ospiti del programma saranno invitati a interagire di volta in volta con artisti e scrittori locali per scambiare esperienze e sviluppare collaborazioni creative. Fondamentale sarà anche il loro incontro con la città, attraverso seminari dedicati agli studenti e iniziative pubbliche aperte a tutta la cittadinanza. Così lo scrittore Billy Kaora del Kenia, a Venezia da tre mesi, vive in stretto contatto con gli studenti nell'isola di San Servolo dove ha scritto tre capitoli del suo primo romanzo. Lo scrittore anglo pachistano Hanif Kureishi, lavorerà nelle prossime due settimane con Serena Nono per la creazione di un cortometraggio ispirato a un suo racconto. «Il Collegio Internazionale Ca' Foscari a San Servolo - spiega il rettore di Ca' Foscari, Michele Bugliesi - forma giovani laureati d'eccellenza selezionati fra studenti meritevoli e dotati di talento, coinvolgendoli in attività culturali e multidisciplinari che contribuiscono ad arricchire le loro competenze. Il progetto si inserisce in questo percorso, facendo interagire gli studenti con osservatori speciali del mondo contemporaneo e nel contempo arricchendo la vita culturale veneziana».(((ghiod)))