Assisi, turismo: maxi-ristoro da un milione di euro

Domenica 8 Agosto 2021
Assisi, turismo: maxi-ristoro da un milione di euro

LA RIPARTENZA
ASSISI Circa un milione di euro a titolo di ristoro per le casse comunali. È quanto ha ottenuto dal ministero dell'Interno il Comune di Assisi sulla base della certificazione delle minori entrate. Essenzialmente il Covid ha fatto venir meno le entrate extratributarie legate al turismo che nel bilancio del Comune di Assisi hanno un peso maggiore che in tutti gli altri Comuni umbri.
Assisi è stata l'unica città dell'Umbria a ricevere un così consistente fondo. La cifra è venuta fuori nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale che, a maggioranza, ha approvato gli equilibri generali e l'assestamento di bilancio. Tra le varie voci è stato previsto lo stanziamento di 100mila euro (finanziato con l'imposta di soggiorno) per la ricostituzione del capitale sociale della Sase spa (la società che gestisce l'aeroporto San Francesco di Assisi) nella quota di pertinenza del Comune pari al 2,21%. Lo stanziamento permetterà l'eventuale acquisizione di ulteriori quote che porterebbero il Comune di Assisi fino al 7,6% nella Sase. In quella che era l'ultima seduta del consiglio comunale prima del voto fissato per il 3 e 4 ottobre, sono stati approvati anche il regolamento e la tariffa Tari per il 2021. Il Comune garantirà lo sconto del 14% direttamente in bolletta a imprese, partite iva e attività colpite dalla crisi generata dalla pandemia e alle famiglie più in difficoltà con buoni Tari che consentiranno la significativa riduzione della bolletta in base ad un'autocertificazione.
La tassa sui rifiuti relativa al 2021 potrà essere pagata in 3 rate: a novembre di quest'anno, a gennaio 2022 e la terza a marzo. Fermo restando che chi vuole può pagarla in un'unica soluzione. «Un risultato - ha rimarcato il sindaco Stefania Proietti ottenuto nonostante gli aumenti del piano finanziario, che dipende dal contratto e dal metodo tariffario, e mantenendo fede agli impegni di pulizia e raccolta differenziata che, grazie anche alla collaborazione di Ecocave, nel 2020, nonostante il Covid, ha comunque superato il 74%». Da segnalare infine che per il 2021 lo stanziamento del fondo crediti di dubbia esigibilità è stato incrementato di altri 2 milioni di euro raggiungendo così la somma totale di 12 milioni di euro, ritenuta adeguata e coerente con lo stato di realizzazione delle entrate.
Massimiliano Camilletti
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