Poffabro ridiventa capitale dei presepi oltre un centinaio quelli allestiti in paese

Lunedì 9 Dicembre 2019
FRISANCO
«L'inaugurazione di Poffabro Presepe tra i Presepi è un evento che coinvolge numerosi visitatori e contribuisce a conservare e tramandare le nostre radici. È il messaggio che ha voluto portare l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, all'apertura della 23^ edizione di Poffabro presepe tra i presepi nella chiesa di San Nicolò a Poffabro, insieme al presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin e al sindaco di Frisanco, Sandro Rovedo.
Alla liturgia officiata dal vescovo, mons. Giuseppe Pellegrini, con la benedizione dell'icona della Natività realizzata dalle monache Benedettine del monastero di Santa Maria in Poffabro, sono seguiti i canti del coro Livenza di Sacile e l'accensione dei suggestivi presepi artigianali - oltre un centinaio - allestiti lungo le vie del paese in ogni balcone, angolo o portone. Nella tradizionale e scenografica esposizione di presepi, realizzati con i materiali più disparati (e dalle dimensioni più diverse, da quelli minuscoli a quelli che occupano metri) e collocati lungo le vie più suggestive del centro storico di Poffabro, Zannier ha sottolineato il valore profondo della manifestazione «capace di coinvolgere uno dei borghi più belli di Italia con una comunità profondamente legata alle radici cristiane che dobbiamo proseguire a conservare e a tramandare». I presepi sono visitabili ogni giorno, 24 ore su 24, sino al 12 gennaio prossimo ma è con il buio, quando sono illuminati, che sono ancora più suggestivi. Ogni anno si stima che i visitatori siano più di 20mila. Durante il periodo di esposizione dei presepi sono numerose le iniziative promosse dalla locale Pro loco della Valcolvera.
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