BADIA POLESINE
L'ANSDIPP LOCALE
ANDRÀ A MATERA
(F.Ros.) Anche l'Ansdipp

Mercoledì 25 Settembre 2019

BADIA POLESINE
L'ANSDIPP LOCALE
ANDRÀ A MATERA
(F.Ros.) Anche l'Ansdipp di Badia, l'associazione nazionale dei manager del sociale, sarà a Matera dal 23 al 25 ottobre per il venticinquesimo anniversario della realtà, per guardare al futuro del terzo settore e del welfare. Il tema scelto è Evoluzioni dei modelli di assistenza alla persona e integrazione socio sanitaria nel terzo millennio. «L'ambizioso obiettivo - spiegano all'Ansdipp - è di cercare e trovare insieme soluzioni innovative con cui prendersi cura delle persone più fragili. Crediamo fortemente nell'importanza di offrire una qualità sempre più elevata agli utenti, le cui esigenze devono essere il perno intorno a cui costruire servizi che siano certamente efficaci, ma anche umanizzati e centrati sui bisogni delle persone. Abbiamo voluto aprire l'evento il più possibile e permettere a tutti di partecipare proponendo delle quote in promozione e a prezzi accessibili».
BADIA POLESINE
LA CASA DELLA CULTURA
LABORATORIO PER GIOVANI
(F.Ros.) La Casa della cultura e della legalità di Salvaterra ha fatto da scenario a un'iniziativa dedicata ai più giovani, dal titolo Salvaterra: orizzonti di cittadinanza attiva. Il campo tematico si è tenuto nella ex villa Valente Crocco di via dei Partigiani e ha visto il coinvolgimento di diverse associazioni, nonché ha permesso di approfondire temi come la legalità, la giustizia sociale e la cittadinanza attiva. I partecipanti hanno trascorso un fine settimana in un luogo simbolo della lotta alla mafia, un edificio sottratto alla criminalità organizzata e divenuto presidio di legalità e sede per volontari, incontri e approfondimenti. I ragazzi hanno incontrato attivisti locali ed esperti nazionali. Non sono mancati laboratori e attività di gruppo, ma pure alcuni momenti di riflessione assieme ad alcuni esperti: con il professor Francesco Carchedi, per esempio, si è parlato di flussi migratori, sostenibilità economica, caporalato e paraschiavismo. Anche i momenti di convivialità sono stati utili a migliorare la condivisione e il confronto. Inoltre, grazie ai volontari dello Spi Cgil di Badia, Lendinara e Rovigo, i partecipanti al progetto hanno goduto di pasti caldi.

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