Macelleria sospesa: subito le pulizie

Mercoledì 14 Agosto 2019
IL CASO
PORDENONE Condizioni igienico sanitarie precarie, un quantitativo di carne superiore alle capacità di cella frigorifera e tavoli di macellazione, nonchè ritardi nello smaltimento degli scarti di lavorazione. Il titolare della macelleria halal di via Fratelli Bandiera ha 24 ore di tempo per pulire a fondo i locali e adeguarsi alle prescrizioni che ieri pomeriggio gli sono state indicate dal Servizio di igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria. In questo momento l'attività è sospesa per dare il tempo al titolare di portar via la carne che può essere consumata, eliminare gli scarti di lavorazione, pulire a fondo i locali e sistemare i frigoriferi.
LA SITUAZIONE
La macelleria vende carne macellata e lavorata con il rito halal, cioè rispettando i precetti islamici ed evitando forme di contaminazione. In passato, con la precedente gestione, era già stata sottoposta a un'ispezione che ne aveva determinato la chiusura. Dopo il rimpatrio dell'ex titolare in Bangladesh (era rimasto coinvolto in un accoltellamento), a occuparsi della macelleria è il negoziante che nei locali accanto vende generi alimentari, frutta e verdura. Un paio di giorni fa la ditta che smaltisce gli scarti di lavorazione ha comunicato che non avrebbe più ritirato i sottoprodotti destinati allo smaltimento. Un successivo controllo da parte di Questura e Polizia locale ha evidenziato che in negozio c'erano delle criticità: mosche, un cattivo odore e sporcizia.
LE PRESCRIZIONI
Il titolare si è giustificato dicendo che la carne doveva essere preparata per alcuni privati in vista di una festa islamica. «La normativa - spiega il responsabile del Servizio igiene degli alimenti di origine animale, Daniele Sisto - impone determinate cubature per la refrigerazione della carne e per gli spazi dedicati alla lavorazione. Quella di via Fratelli Bandiera è una piccola macelleria, la sua riapertura si potrà considerare soltanto se tratterà pezzi di carne di dimensioni e quantità limitate». Ieri il personale dell'Azienda sanitaria ha chiesto che la carne destinata alla festa (era buona) fosse portata via e che venissero smaltiti gli scarti di lavorazione. Oggi verrà notificata la sospensione dell'attività: la macelleria, dunque, resterà chiusa per le pulizie. È stato chiesto anche di intervenire sulla gestione delle temperature dei frigoriferi e sul loro funzionamento. «Sarà difficile - spiega Sisto - che possano farcela entro i tempi stabiliti, mi rendo conto che alla vigilia di Ferragosto non è facile trovare una ditta che smaltisca i sottoprodotti. Ho comunque offerto al titolare formazione gratuita sulla normativa, in modo che in futuro si possa evitare altri errori nella gestione della macelleria».
Cristina Antonutti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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