Progetto del sindaco: il Papa a settembre

Lunedì 10 Febbraio 2020

IL PIANO
PADOVA C'è un piano segreto per portare finalmente papa Francesco a Padova, approfittando dell'anno in cui la città è stata scelta come capitale europea del volontariato. Un'occasione troppo grande per non sfruttarla nei confronti di Sua Santità.
Solo che bisogna avere la fortuna di cogliere al volo il momento giusto. Ed è su questo che sta lavorando il sindaco Giordani. C'è una data infatti, molto probabile, in cui il papa visiterà il nostro Veneto. Segnate sul calendario il 27 settembre, domenica.
Nella notte fra il 27 e il 28 settembre del 1978 papa Luciani, moriva dopo appena 33 giorni dalla sua elezione al soglio pontificio. E in questi mesi il vaticano sta chiudendo la causa per la sua beatificazione. Ora pensiamo a una frase che il pontefice ha riferito al presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin in sala Nervi, appena il mese scorso. All'invito a visitare la nostra regione il papa ha risposto: «Ci vediamo a Belluno per la beatificazione di papa Luciani». Che di solito viene fatta a Roma, ma papa Francesco non avrebbe data migliore di quella per celebrare un uomo che in comune con lui ha il dono dell'umiltà e nel cui solco molte volte ha camminato.
L'OCCASIONE
Giordani analizza la situazione ad occhi aperti. «Da canale d'Agordo, paese nativo di papa Luciani, a Padova, ci sarà un'ora e mezzo di macchina. In elicottero venti minuti. Ci sto lavorando, anche perchè il papa troverebbe ad accoglierlo decine di migliaia di persone».
E qui arriva il secondo indizio a fare una prova. Quel giorno a Padova chiuderà in fiera il salone del volontariato Solidaria uno spazio aperto alle contaminazioni artistiche e culturali ma anche a quelle tra realtà profit e non profit che richiamerà migliaia di visitatori. Nello stesso tempo in Prato della Valle si concentreranno decine di migliaia di ragazzi e adulti per la festa regionale del volontariato estesa a tutte le associazioni della regione. Sarà la più grande festa della solidarietà in Italia e immaginiamo già cosa sarebbe la piazza gremita in attesa del papa.
LE POSSIBILITÁ
Dunque se la città vuole puntare su una valida ragione per portare qui papa Francesco ora ne ha una. Che potrebbe essere doppiata anche da una seconda. In autunno un grande evento nazionale porterà la sintesi di 8 festival nazionali che trattano la promozione della cultura dell'economia civile e dello sviluppo sostenibile (Festival Nazionale dell'Economia Civile, Festival dello Sviluppo Sostenibile, Festival della Generatività, Festival della Partecipazione, Adapt International Conference, Festival della Soft Economy, Mappa celeste. Forum per il Futuro del Paese, Le giornate di Bertinoro per l'economia civile.
Infine il 5 dicembre, molto probabilmente nel nuovo centro congressi che potrebbe essere inaugurato per l'occasione, si terrà la cerimonia di chiusura dell'anno di Padova capitale, con una grande manifestazione e la consegnata ideale del testimone a Berlino, per il 2021. Una tre giorni durante la quale saranno organizzate visite ad associazioni ed istituzioni locali che supportano il volontariato, momenti di scambio di buone pratiche tra le realtà partecipanti, momenti di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Verrà nominata anche la Capitale europea del volontariato per l'anno 2022. Il pontefice potrebbe testimoniare con la sua presenza l'eccezionalità di un evento unico, la prima volta di una città italiana nominata capitale europea.
Mauro Giacon

© RIPRODUZIONE RISERVATA