Nuova piazza Rabin: in arrivo 3 ristoratori

Mercoledì 14 Agosto 2019
LO SCENARIO
PADOVA Una banca, un supermercato e un ristorante. Il progetto per valorizzare il frontone dell'ex Foro Boario è noto da mesi. Ora però spuntano nuovi importanti dettagli sul grande locale che andrà ad occupare la meravigliosa terrazza affacciata su Prato della Valle. È un gruppo di imprenditori veneti, protagonisti da anni nel mondo della ristorazione, ad aver manifestato l'interesse più forte a gestire il bar-ristorante. Il gruppo mette assieme i marchi Kofler e Spiller e l'azienda Tonazzo. I nomi sono filtrati ieri mattina trovando in fretta diverse conferme. Il contratto d'affitto non è ancora stato firmato e sulle cifre c'è il massimo riserbo, ma la loro proposta è considerata molto concreta. La trattativa con la società che si è aggiudicata l'area in concessione dal Comune potrebbe concludersi dopo l'estate e il nuovo locale potrebbe aprire entro fine anno.
NOMI NOTI
Parliamo di tre nomi estremamente noti in città. Il marchio Kofler gestisce un ristorante in piazza dei Signori, un altro ristorante in via Bronzetti e una birreria in via Carini. Lo Spiller è invece conosciuto per la grande birreria-ristorante in via Fornace Morandi, alle porte della città. Entrambi sono gestiti dalla famiglia Pavin. Tonazzo Food, infine, è un colosso con oltre cento anni di storia e con sede a Villanova di Camposampiero, specializzato nella lavorazione di carne bovina italiana e francese di qualità. In passato la Tonazzo è stata sponsor della Pallavolo Padova e ora conta al proprio interno la linea di prodotti Kioene, con cui produce alimenti vegetali. È la stessa Kioene, oggi, a sponsorizzare la Pallavolo Padova e a dare il nome al Palasport di Padova Est. Nel 2017 le famiglie Tonazzo e Pavin hanno già aperto assieme un locale, il Tonazzo 1888 a Vicenza.
LE TRATTATIVE
Il dialogo è stato avviato negli ultimi mesi e i referenti del gruppo avrebbero già incontrato l'assessore alla Cultura Andrea Colasio, che ha seguito in prima persona il progetto di recupero dell'ex Foro Boario. Sono arrivate a Palazzo Moroni anche altre manifestazioni di interesse, ma quella avanzata congiuntamente dai vertici di Kofler, Spiller e Tonazzo è considerata molto incisiva e dettagliata. E alla fine dovrebbe essere quella vincente.
IL CRONOPROGRAMMA
Lo scorso ottobre è stato aperto il parcheggio di piazza Rabin (490 posti), ma questo è solamente un tassello di un disegno ben più ampio. Il 9 maggio l'assessore Andrea Colasio e il portavoce di Parcheggio e immobiliare Prato della Valle Filippo Mazzei hanno illustrato gli aspetti fondamentali legati al recupero del frontone. «Tutti gli spazi sono stati subaffittati ma preferiamo avere in mano tutte le firme prima di svelare i soggetti - erano state le parole di Mazzei -. Un supermercato Despar occuperà un'intera ala partendo dal centro del monumento: è la zona dall'ingresso fino all'angolo con santa Giustina. Nel resto degli spazi vedremo una banca che avrà l'ala che dà su via Carducci, e un ristorante». Già, il ristorante. Prendendo in esame, l'intero piano di recuperò, è questo l'elemento considerato più interessante. Perché quello che aprirà sarà un locale con diverse vocazioni e con l'obiettivo di valorizzare uno degli angoli più suggestivi del centro di Padova.
«Il mio impegno - diceva l'assessore Colasio - è di portare un ristorante al primo piano, quello che si apre sulla terrazza. La vista è impagabile». Quel progetto non è ancora stato concretizzato, ma i lavori di ristrutturazione dell'edificio stanno per terminare e l'accordo appare sempre più vicino.
Gabriele Pipia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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