Giovedì 18 Aprile 2019, 00:00

Medicina legale, «Il Dna nelle provette non è dei 2 guidatori»

IN AULAPADOVA È iniziato ieri l'incidente probatorio sullo scandalo delle provette forse manomesse a Medicina legale. In aula, davanti al Gip Elena Lazzarin, al pubblico ministero Silvia Golin e a una stuolo di avvocati, ha parlato il genetista e colonnello dei carabinieri del Ris Giampietro Lago. L'esperto ha sottolineato come nelle due provette sequestrate non sia presente il Dna dei due automobilisti che, secondo l'accusa, sarebbero stati favoriti così da non vedersi sequestrata la patente di guida. I due sono Eduardo Urschitz esperto di...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Medicina legale, «Il Dna nelle provette non è dei 2 guidatori»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER