Legambiente: «Questo non basterà» Cna: «Le imprese potranno lavorare»

Giovedì 30 Settembre 2021
Legambiente: «Questo non basterà» Cna: «Le imprese potranno lavorare»

LE REAZIONI
PADOVA «I blocchi del traffico? Troppo poco». A dirlo è Legambiente.
«Anche quest'anno ha commentato ieri Lucio Passi responsabile delle politiche antismog dell'associazione ambientalista - i provvedimenti previsti dal 1° ottobre nel Veneto e conseguentemente a Padova sono molto deboli. Il blocco stagionale delle auto più inquinanti, che doveva comprendere i diesel euro 4, vecchi ormai di 13 anni, era previsto il 1° ottobre 2020 ma è stato prorogato dalla regione Veneto che da sempre frena le politiche antismog. Va ricordato che a Padova, sia il Pm10 che il Pm2,5 superano il limite annuale di legge consecutivamente da quando sono monitorate da Arpav. Il Pm10 da ventidue anni».
«Per di più - ha aggiunto Passi- non vengono rispettate le linee guida dell'Oms riguardanti i limiti del Pm10 e altri inquinanti, molto più restrittivi di quelli in vigore e abbassati ulteriormente lo scorso 22 settembre».
«Un abbassamento delle soglie ha detto ancora l'esponente di Legambiente - a tutela della salute che mostra chiaramente come le polveri sottili ci danneggiano già a concentrazioni molto ridotte, producendo un impatto rilevante ancor più esteso di quanto precedentemente ritenuto. Di conseguenza le politiche finalizzate a ridurre le concentrazioni degli inquinanti atmosferici devono subito essere potenziate in maniera significativa».
«Il Comune ha continuato - per quanto limitato nell'azione dalla Regione poteva e può fare di più, soprattutto a livello di politiche strutturali. Se molto è stato fatto e si fa per potenziare il bike sharing anche elettrico e per le nuove linee tranviarie, mancano all'appello l'aumento della frequenza dei bus, la realizzazione delle linee della bicipolitana e soprattutto l'elaborazione di un Pums realmente efficace».
«Ci auguriamo almeno ha concluso - Passi- di vedere realizzato entro fine mandato il previsto ampliamento dell'area pedonalizzata in via Dante, Piazza Insurrezione e zone limitrofe, ma resta irrisolto il nodo dell'ex caserma Prandina. Trasformarla in un grande parcheggio aumenterebbe il traffico di attraversamento verso il centro, con il conseguente inquinamento e sottrarrebbe alla città una preziosa area verde, che come tutti sanno filtra e calmiera le smog».
Ad accogliere positivamente i blocchi è, invece, il presidente provinciale di Cna Luca Montagnin.
«Riteniamo importanti le misure di contenimento dell'inquinamento da traffico annunciate oggi dal Comune di Padova ha commentato il rappresentante degli artigiani - Misure che si coniugano bene con l'obiettivo di salvaguardare la qualità dell'aria per tutti ma anche di garantire la possibilità di lavorare grazie alla conferma delle deroghe degli scorsi anni. Siamo fiduciosi che tutti i comuni della provincia ora si muovano insieme per uniformare orari e deroghe come auspicato da Cna in questi anni, evitando così per tante imprese artigiane i problemi riscontrati in passato. Un plauso va anche alla Provincia per aver condiviso i contenuti delle misure con le associazioni di categoria».
Al.Rod.
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