Venezia, ecco tutti i costi della nuova tassa d'ingresso: 8 euro a Ferragosto

Venerdì 20 Dicembre 2019
Venezia, ecco tutti i costi della nuova tassa d'ingresso: 8 euro a Ferragosto
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VENEZIA Siete in vacanza sul lago di Garda o sul litorale veneto e volete fare un giro per piazza San Marco il giorno di Ferragosto? Preparatevi a sborsare 8 euro a testa prima dello sbarco a Venezia, perché il Contributo di accesso, la nuova tassa istituita dal Parlamento due anni fa, sarà riscosso dal primo luglio 2020. Per gli altri sabati canicolari saranno richiesti 6 euro, mentre la tariffa standard per tutti i giorni sarà invece di 3 euro. Soggetti al tributo saranno tutti i turisti non pernottanti sul territorio comunale di Venezia che non siano residenti in Veneto, esclusi i bambini con meno di 6 anni e una vasta casistica di persone individuate da un regolamento pubblicato da un anno.

TARIFFE DIFFERENZIATE
Dopo tre rinvii (il tributo sarebbe dovuto partire con la primavera di quest'anno) l'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Luigi Brugnaro ha dapprima fissato i tempi e le modalità di pagamento e poi  ha stabilito il calendario turistico, per differenziare l'obolo che sarà richiesto a chi arriva in treno, con il taxi e con le barche granturismo. Lo scopo della nuova tassa è infatti quello di scoraggiare i turisti mordi e fuggi nei giorni più affollati con tariffe via via più svantaggiose. Come vengono decisi i giorni? In base alle statistiche pubblicate sull'Annuario del turismo, che divide le giornate in verdi (minore afflusso), bianche (ordinarie), rosse (criticità) e nere (eccezionale criticità).
Dal primo luglio al 31 dicembre 2020 ci saranno 178 giorni ordinari con tariffa di 3 euro, cinque giorni da bollino rosso con tariffa di 6 euro e un giorno da bollino nero con tariffa di 8 euro. Nello specifico, i giorni da rossi sabato 25 luglio e sabato 1, 8, 22 e 29 agosto, mentre l'unico da bollino nero è stato ipotizzato per sabato 15 agosto. Chi arriva in nave, pagherà una tariffa flat di 5 euro. 



CHI DEVE PAGARE
Queste sono le tariffe, per così dire, promozionali o d'avviamento perché dal 2021 scatteranno quelle ordinarie: bollino verde 3 euro, bollino bianco 5 euro, bollino rosso 8 euro e bollino nero 10 euro, sempre a testa. La riscossione sarà alla fonte solamente per le crociere, mentre in tutti gli altri casi sarà fatta attraverso portali internet o macchinette nelle principali stazioni ferroviarie. Addetti del Comune si occuperanno di controllare il pagamento dei turisti salendo su treni autobus e barche. Questo perché la riscossione attraverso i vettori ferroviari e automobilistici avrebbe comportato problemi insormontabili nell'adeguamento del software della bigliettazione, vista l'enorme casistica di esclusioni, sconti ed esenzioni. Ora i vettori avranno l'obbligo di fare un'adeguata attività informativa verso i passeggeri e di consentire l'attività di verifica del corretto adempimento agli obblighi tributari in capo ai singoli passeggeri da parte del Comune.

MENO TASSE PER I RESIDENTI
«È la prima volta che il contributo di accesso si applica ad una città capoluogo - commenta l'assessore al Bilancio del Comune di Venezia, Michele Zuin - ed è una buona opportunità per la gestione dei flussi della nostra unica città e per il miglioramento dei servizi al cittadino. Già dal 2020 una parte del ricavato sarà destinato ad abbassare la tassa sui rifiuti a carico dei veneziani, i quali pagano attualmente anche lo smaltimento dei rifiuti prodotti dai turisti».
Per l'anno 2020, il Comune ha previsto di incassare 5 milioni e mezzo, ma si tratta di una cifra prudenziale. Dal 2021 i milioni saranno 14 e potrebbero crescere con l'affinarsi dei controlli, visto che all'inizio ci saranno certamente molte falle e sarà possibile solo una verifica a campione.

Michele Fullin

Ultimo aggiornamento: 13:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA