Venezia, la denuncia di Judith: «Io, rifiutata come cameriera in un ristorante perché nera»

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Judith Romanello

di Riccardo Tagliapietra

VENEZIA - Voleva trovare lavoro come cameriera. E così giovedì è andata al colloquio con il padrone di un ristorante a Venezia, contattato su una bacheca on line. Ma una volta giunta a destinazione, Judith Romanello, la giovane veneziana di Spinea, originaria dei Caraibi, appassionata di pallacanestro, si è vista rifiutare - racconta - il posto per il colore della pelle. Tornata a casa, la ragazza, ha deciso di rendere pubblico sul suo profilo facebook un video dove spiega cosa sarebbe successo.

«Salve a tutti  - spiega con un inconfondibile accento veneto -, non voglio assolutamente parlare di politica però raccontare cosa mi è successo due giorni fa a Venezia». Il racconto prosegue con parole pacate. Judith trova un annuncio su Subito.it: un ristoratore cerca una cameriera. La ragazza decide di rispondere. Chiama, si mette d'accordo con il proprietario e va all'appuntamento. «Quando arrivo  - continua l'aspirante cameriera - mi guarda e fa: "Ah no, scusami non è cattiveria però io non voglio persone di colore nel mio ristorante, perché sai potrebbe fare schifo ai miei clienti, a qualcuno potrebbe dare fastidio che tocchi i loro piatti..." e quindi mi ha salutato e me ne sono andata». Una risposta agghiacciante.
 




Judith chiama il suo ragazzo e cerca di capire, non si dà pace. «Lui mi ha detto, guarda purtroppo in Italia funziona così lascia stare - continua -, Ma io non lascio stare. Non può andare così, anch'io sono italiana, che piaccia oppure no. Non mi interessa che ci siano dei deficenti che mi dicono "no tu non sei italiana perché sei nera". Sono solo cazzate perché io per la legge italiana e per la Costituzione, sono italiana. Sono partita dai Caraibi con i miei genitori e sono arrivata qui molto tempo fa».

Le sue parole sono toccanti. «C'è ancora gente che si sofferma sul problema delle migrazioni  - continua la veneziana - tra i migranti che c'è gente che fa cazzate, capisco. Anch'io a volte mi vergogno di essere nera per le cose che succedono, ve lo garantisco. Ma non si deve fare di tutta l'erba un fascio. Oggi è il proprietario di quel locale che deve vergognarsi». In rete decine di messaggi le danno conforto.

Judith trattiene a stento le lacrime. «Veramente non so dove andremo a finire - continua - Stiamo tornando indietro di 100 anni. E quello che è accaduto a me, è successo anche ad altre persone in altri ambiti, dove sono state discriminate per il colore della pelle. E spero che questo video possa far riflettere tutti noi».
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Sabato 6 Ottobre 2018, 13:52






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5 di 146 commenti presenti
2018-10-10 21:27:12
Ormai e`certo che si tratta di una montatura.....fatele pagare tutte le eventuali spese sostenute dalla Polizia per le indagini, dopo mandarla a lavorare gratuitamente per un periodo in una casa di riposo......... cosi` le passa la voglia di prendere in giro gli altri......
2018-10-09 09:53:55
poverina .. e' senza lavoro ma ha un iPhone ..... deve essere stata ben pagata nei lavori precedenti per prendersi un telefono da 1000 euro ...
2018-10-08 12:42:29
Povera, non tanto per la risposta avuta dal ristoratore xenofobo, quanto l'incontro scioccante avuto di persona con gigio....hahahahahahahahahahahahhaaha...povera.....ciao enrico..ciao.
2018-10-08 10:04:08
Ci sarebbe la possibilita' per il prossimo anno di presentarsi a Miss Italia.Li' sono molto politicamente corretti.
2018-10-08 08:25:30
Ehm...volevo segnalare che la pagina fb della signorina trabocca di accuse di razzismo contro tutti e tutto. Tutto è razzismo e maschilismo (controllate voi stessi) e fra un selfie con oggetti di marche costose e un'accusa di stupro che, dice la signorina "devo ritirare il post perché i miei genitori temono la reazione del mio strupratore" si può incappare in: attacchi a salvini, pseudo-denunce contro ristoratori che pagano troppo poco all'ora, la lamentela di dover lavorare solo i we con tanto di # nonhovogliadilavorare ecc ecc e infine lo stupore sul fatto che lei non accetta amicizie e non frequenta nessuno per regali costosi (mi chiedo perchè le avessero mosso una tale accusa). Concludendo con un "lavora presso.....Chanel. Almeno quell'altra era una sportiva, questa manco una medaglia porterà a casa con il suo lancio di uova. Ah...partecipò a miss italia, non si stenta a crederlo perché è una bella ragazza sul serio ma credo soffra di manie di persecuzione e si vendichi con false accuse. Gazzettino (come altri media) perché prima di pubblicare articoli che istigano agli scontri non andate a intervistare la controparte? Ve lo chiedo perché la signorina ha rifiutato di specificare chi fosse il ristoratore che l'ha insultata anche con altri vostri colleghi. Indagate prima o siamo davanti all'istigazione e costretti a credere alle menate dei veri razzisti.