Quo, pupazzo-simbolo della Venezia
che resiste all'avanzata del degrado

Giovedì 23 Gennaio 2014
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VENEZIA - Un pupazzo eletto a simbolo della Venezia che resiste alla monocultura turistica, l'emblema del "veneziano che resiste" chiuso nella sua teca.



La città è tappezzata di manifestini che inneggiano a Quo, il pupazzo che campeggia da anni esposto nella vetrina, quasi una bacheca, sopra il ponte di San Giovanni Grisostomo, meglio noto ai veneziani e non, come "ponte dei Giocattoli" a causa proprio di quel negozio (Molin) che vendeva giochi di ogni genere. Ha resistito al passaggio di consegne perché nessuno, negli anni, ha mai osato o provato a toglierlo da quella vetrina.



Una specie di capitello, per bimbi di ieri, oggi cresciuti, ma anche di oggi che vedendolo lo vorrebbero a casa come compagno di giochi. In tanto tempo, però, si è anche sporcato, impolverato, avrebbe bisogno di una piccola sistematina. E così è diventato anche un simbolo dei social network grazie ad un utente rimasto anonimo che ieri ha stampato e affisso in città un volantino e creato una pagina Facebook (Quo Libero).



Il messaggio, anzi l'appello, che Quo rivolge ai veneziani è questo «Ridare lustro alla sua vetrina. Quo, la vera metafora del Veneziano che Resiste. Lotta anche tu con Quo per un mondo migliore». La campagna di solidarietà è iniziata subito, contagiosa. E sicuramente continuerà fino a quando non arriverà a un risultato. Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 10:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA