Piante di marijuana in cantina: padre e figlio minorenne compagni di spaccio

Sabato 20 Febbraio 2021 di Marco Corazza
Il materiale sequestrato dalla Polizia Locale

Spaccio tra minorenni a Bibione, stroncato il canale di approvvigionamento tra Veneto e Friuli: scoperte quattro serre a Codroipo, in provincia di Udine, e sequestrato oltre un etto di stupefacente tra marijuana e hashish. Gli investigatori della Polizia locale del Distretto Veneto est hanno denunciato padre e figlio e altri due minorenni di Codroipo e segnalato diversi ragazzini alla Prefettura come assuntori di stupefacenti. Tutto è partito da un controllo nel Ferragosto dello scorso anno, quando gli agenti della Polizia locale avevano fermato un 18enne di Bibione e una minorenne di Codroipo, scoprendo che avevano 20 grammi di marijuana.

Da qui sono scaturite le indagini che hanno fatto emergere il giro di spaccio tra le due cittadine. Il personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria nel settembre scorso aveva denunciato due ragazzi, anch’essi minorenni, di Codroipo, per spaccio di stupefacente dopo averli trovati con 15 grammi di marijuana. Del fatto è stata informata la Procura dei Minori di Trieste che ha coordinato le indagini, che ha chiesto agli agenti del Distretto di effettuare ulteriori accertamenti. Lunedì scorso, al termine delle articolate indagini, gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria e della Squadra Cinofila della Polizia Locale del Distretto Veneto est, diretto da William Cremasco, con i colleghi del Corpo di Polizia Locale del Medio Friuli – Codroipo, hanno fatto scattare il blitz. Le perquisizioni sono state eseguite in due distinte abitazioni a Codroipo, a casa dei genitori di un minorenne del posto. All’interno è stato trovato circa un etto di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana, in parte già divisa in dosi, nonché tre bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il suo confezionamento, oltre a delle bottiglie con liquore “fai da te” a base alcoolica, con tanto di foglie di marijuana a darne il “sapore”. Durante la perquisizione a casa della madre sono emerse circostanze che hanno spinto gli investigatori a perquisire anche l’abitazione del padre. Grazie al fiuto del cane antidroga “Conan” l’attenzione si è spostata nella cantina.

Qui l’uomo, 47enne, che fino a poco prima era stato collaborativo con le forze dell’ordine, ha subito cambiato atteggiamento manifestando un insolito nervosismo, tanto da rifiutarsi di aprire la porta. Dopo alcune insistenze non gli è rimasto altro che collaborare. All’interno gli agenti hanno trovato una coltivazione di marijuana: quattro piccole serre, termo-lampade, impianti di irrigazione e areazione, una cinquantina di semi di canapa pronti per la semina, nonché opuscoli per l’acquisto dei semi in base alle diverse tipologie di cannabis.

Il padre del ragazzo ha poi cercato di disfarsi di un pacchetto, nascosto all’interno del locale, gettandolo nella vicina legnaia. Con l’aiuto del cane è stato recuperato: si trattava di un panetto di hashish. Padre e figlio, accompagnati al Comando della Polizia Locale “Medio Friuli” di Codroipo, sono stati indagati per coltivazione e detenzione di stupefacente finalizzata allo spaccio, rispettivamente alla Procura di Udine e di Trieste. Complessivamente sono state denunciate quattro persone, per cinque è arrivata la segnalazione alla Prefettura per uso di stupefacente. Sequestrato un etto e mezzo di stupefacente e smantellate le serre destinate alla coltivazione. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di San Michele - Bibione, Pasqualino Codognotto, che ha elogiato il personale per il lavoro svolto e l’ottimo risultato raggiunto: «Grazie alla collaborazione tra tutti, a trarne vantaggi sono i nostri territori».

 

Ultimo aggiornamento: 08:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA