Bidello si incatena: «Ero in malattia, licenziato due volte»

Sabato 18 Maggio 2019 di Filomena Spolaor
Ottorino Zandegiacomo
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MESTRE - Legato col cappio al collo dalle prime ore del mattino. Un uomo, Ottorino Zandegiacomo, di Auronzo, si è incatenato davanti all'ingresso degli uffici del Miur Veneto in via Forte Marghera. Appesi con lui sulla ringhiera e sopra una valigia due cartelli: Miur Veneto Ladro e Lo Stato mi ha rubato 10 anni di contributi perché malato di sclerosi multipla. 60enne, nato ad Auronzo di Cadore, Zandegiacomo ha lavorato come bidello del Cpia della scuola di Pieve. Quattro anni fa gli è stata diagnosticata la sclerosi multipla. «Ho iniziato a inviare certificati medici di grave patologia alla segreteria della scuola - racconta l'uomo - che testimoniavano la mia astensione dal lavoro. Il dirigente li ha sempre riconosciuti. E per questo sono stato pagato, nonostante sia stato costretto a restare a casa».
 
Le sue condizioni si sono poi aggravate. Nel frattempo il Miur ha nominato un altro dirigente che ha deciso diversamente. «A febbraio mi è giunta una lettera. Questa diceva che sarebbero stati cancellati tutti i decreti che riconoscevano la mia grave patologia». Zandegiacomo è stato licenziato due volte. Dopo le numerose assenze per la malattia il bidello è stato giudicato non idoneo in modo assoluto al lavoro. Il 4 febbraio è stato risolto di diritto il rapporto perché non abile al lavoro e il 12 febbraio è stato licenziato a far data dal 5 settembre 2017, per aver superato il periodo di assenze normali previste per malattia (non per la sclerosi multipla, considerata grave patologia). L'uomo ha così presentato denuncia in Questura, perché sarebbero stati cancellati i decreti che classificavano la sua patologia come grave. Ora si ritrova senza lavoro e senza pensione con una figlia da mantenere. «Ho perso dieci anni di contributi - racconta - È stata cancellata ogni prova, e chi ha fatto i nuovi atti sono le stesse persone». Per richiamare l'attenzione sabato scorso Zandegiacomo si era presentato con un cartello alla partenza del Giro di Italia a Bologna. E lunedì è andato a Bassano per incontrare il Ministro dell'Interno Matteo Salvini. «Ho parlato delle mie condizioni. C'era anche il governatore Luca Zaia e il Capo di Gabinetto ha dichiarato interesse per la mia questione».
Filomena Spolaor 

Ultimo aggiornamento: 13:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA