La Torre Setten è già in vendita, l'attico vale due milioni di euro

Mercoledì 19 Maggio 2021 di Elisio Trevisan
La "Setten" è già in vendita, nella foto il rendering di una parte della torre
8

MESTRE - La “Torre Setten” è già in vendita e l’attico al 25esimo piano costerà 2 milioni di euro. Chi è interessato all’affare, anche per la vista che da lassù si potrà avere della laguna e di Venezia, e verso nord di tutte le Dolomiti, oltre che per i servizi di ultima generazione installati dentro ad ogni appartamento e nelle aree comuni, è dunque avvertito; e può cominciare a fare due conti e farsi avanti, anche perché un’opera del genere da una ventina di milioni di euro d’investimento normalmente ha bisogno, per partire, di vendere sulla carta almeno metà del centinaio di appartamenti previsto. Intanto attorno all’area dell’ex campo di calcio della Real San Marco, all’angolo tra viale San Marco e via Boerio, prima delle gru e del cemento crescono le polemiche, non solo dell’opposizione di centrosinistra ma anche, e questa è la novità, all’interno dello stesso centrodestra. Per quanto riguarda la struttura che l’impresa Genesio Setten, attraverso la sua controllata Genuine Srl, intende realizzare, se uno non si accontenta dei rendering pubblicati in queste settimane, può andarsi a fare un giro a Jesolo pineta e guardarsi con calma il complesso della Torre Merville che Setten ha costruito una decina di anni fa. Se si esclude il panorama, che a Jesolo propone il mare a sud e le montagne a nord, il resto è molto simile sia nell’estetica sia nei contenuti: anche lì ci sono 25 piani, oltre ad alcuni edifici molto più bassi e sempre residenziali, un paio di piscine e una pineta pubblica e privata; come intende fare a Mestre, l’impresa di Oderzo nel Trevigiano, a Jesolo pineta ha utilizzato materiali biocompatibili ad alto risparmio energetico, sistemi naturali di climatizzazione, energie rinnovabili (tre fonti alternative, ossia geotermia, fotovoltaico e recupero di calore) garantendo una sensibile riduzione dei costi di gestione a carico dei singoli proprietari, e assicurando loro il comfort garantito dall’isolamento acustico.

Cosa c’è, dunque, che non va nel progetto mestrino? Oltre al fatto che 70 metri di altezza sono fuori scala per il quartiere nato per ospitare i veneziani “emigrati” in terraferma e che al massimo ha torri alte 6 piani, ci sono i 4500 metri quadrati commerciali che non vanno giù agli oppositori. E neanche l’impegno dell’impresa a realizzare la bonifica dell’area dai veleni delle fabbriche di Porto Marghera, attesa da tanti anni, basta a calmare gli animi. È come se al posto delle piscine e delle aree verdi realizzate a Jesolo, fosse stato costruito non un semplice supermercato da 2500 metri quadrati massimi di superficie, come quelli insomma che già si trovano in centro città, ma praticamente un centro commerciale, un ipermercato: Lando, ad esempio, sta costruendo il suo nuovo ipermercato, nell’area Aev del Terraglio, che occuperà 6 mila metri quadrati, 1500 in più di quello che nascerà in viale San Marco. Dalle dimensioni dell’area commerciale deriva l’altro problema dato che, a detta degli oppositori, porterà nel villaggio San Marco una mole di traffico che rischierà di soffocarlo. Quanto all’altezza, invece, il gruppo Setten vuole costruire uno degli edifici più alti di Mestre, almeno per un po’ di anni, ma non sarà il più alto: il grattacielo “Fracasso”, ossia la Torre Htm (Hybrid Tower Mestre) di via Torino, ha “solo” 19 piani ma è alta 80 metri rispetto ai 70 metri progettati in viale San Marco. Se nel centrosinistra la contrarietà è palese e si manifesta con interrogazioni, proteste in bicicletta e a piedi, dibattiti, nella maggioranza è più sotto traccia ma non è meno forte: nella Lega, ad esempio, c’è una corrente che non vuole quell’edificio e che parte dalla Municipalità di Mestre centro a guida leghista; anche FdI è molto scettica, specie riguardo i 4500 metri quadrati di spazi commerciali; e infine pure una parte dei fucsia, anche qui partendo dalla Municipalità, si oppone.

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA