«Maestra inadeguata»: gli alunni
restano a casa, carabinieri a scuola

Lunedì 21 Marzo 2016 di Serenella Bettin
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S. MARIA DI SALA - Insegnante inadeguata a Veternigo, arrivano i carabinieri. Stamattina i militari si sono presentati all'istituto comprensivo di Santa Maria di Sala per capire la questione della docente della primaria Papa Sarto ritenuta non adeguata dai genitori degli alunni. Il caso era scoppiato sei mesi fa e ora si ripropone: dopo essere stata sospesa la maestra è tornata in servizio e i bambini sono stati tenuti a casa dai genitori. I Carabinieri sono stati chiamati proprio dalle famiglie delle due classi coinvolte, dopo che la dirigente scolastica Bertilla Mason ha ricordato a padri e madri come fossero passibili di denuncia qualora decidano di non portare i figli a scuola.

La dirigente, carte alla mano, ha citato il 731 del codice penale. «Se impediscono ai loro figli di frequentare le lezioni commettono un reato». Ipotesi confermata anche dalle forze dell'ordine. I bambini infatti, salvo gravi motivi e la giurisprudenza spiega quali, non possono essere costretti allo sciopero forzato. Sciopero dettato dal fatto che l'insegnante in questione era sotto ispezione da inizio anno perché secondo i genitori «non sa scrivere, fa errori; scrive sciacquone senza “c”». Poi era stata sospesa per un provvedimento disciplinare durato fino al 17 marzo. Ora è tornata in cattedra, ma solo sulla carta visto che a scuola non ha ancora messo piede. Su di lei poi grava una procedura di licenziamento che si concluderà a breve.

Una protesta quindi che non avrebbe motivo di esistere e che aveva fatto di non poco arrabbiare la dirigente, costretta a usare toni forti. «Ci tengo a precisare - dice la preside - che la mia non è una minaccia. È giusto che qualcuno informi i genitori a cosa vanno incontro se si rifiutano di accompagnare i loro figli a scuola. In più qui si condanna qualcuno solo sulla base di un pregiudizio dato che la maestra non è ancora rientrata in classe. Si arriva a colpire un'insegnante per il solo fatto che questa sta respirando la stessa aria. Tutto questo è davvero deprimente. E chi ne riceve un danno è l'altra docente che non può svolgere il proprio programma». Infatti i 38 bambini sono seguiti da una maestra del potenziato che ha sostituito l'insegnante "sgrammaticata". 

Alla fine oggi i bambini sono tornati in classe, ma i genitori sono pronti a combattere fino in fondo. «Non ci arrendiamo. Se le cose stanno così allora ritiriamo i nostri bambini. La scuola di Veternigo l'anno prossimo rischia di trovarsi con due classi in meno». Intanto del caso hanno iniztao a interessarsi anche le televisioni nazionali. Domani se ne parlerà durante la trasmissione "L'aria che tira" su La7. Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 08:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA