Jesolo, estate con le discoteche aperte: entrano i vaccinati e chi ha il Covid test negativo (nelle ultime 36 ore)

Lunedì 12 Aprile 2021 di Giuseppe Babbo
Jesolo, estate con le discoteche aperte (Foto di Free-Photos da Pixabay)
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JESOLO - Ingressi in discoteca riservati solo a chi ha fatto il vaccino o a chi può esibire un Covid test negativo effettuato nelle ultime 36 ore attraverso una piattaforma digitale in grado di sbloccare il biglietto. Ma anche un triage allestito all'esterno dei locali per eseguire su prenotazione dei tamponi rapidi di ultima generazione e consentire l'ingresso solo ai clienti negativi.


Covid, regole in discoteca

Sono alcuni dei trenta punti indicati nel protocollo di prevenzione anti Covid-19 per i locali da ballo presentato al Governo dal Silb-Confcommercio, il sindacato nazionale dei locali da ballo. Ad essere elaborato è un corposo documento realizzato grazie ad uno scrupoloso lavoro svolto da associazioni del settore, medici e virologi di rilievo nazionale ed internazionale. Alla base di tutto un lavoro partito dal Silb Sicilia e che si è esteso a tutte le delegazioni italiane, con il coinvolgimento dei professori Antonio Cascio ed Enrico Algna, rispettivamente direttore dell'Unità operativa di malattie infettive e medico specialista in igiene e medicina preventiva al policlinico Giaccone di Palermo. Nei giorni scorsi il documento è stato inviato al ministero dei Beni culturali, con l'obiettivo di essere sottoposto al tavolo permanente dello Spettacolo. Ad essere valutata è anche la possibilità di realizzare un evento pilota come quelli dello scorso marzo a Barcellona e Amsterdam, per dimostrare l'efficacia del protocollo e che potrebbe svolgersi proprio a Jesolo o in una città della costa romagnola.


Riapertura delle disco

In questo modo verranno tracciate le linee guida per permettere alle discoteche di riaprire dopo un anno durissimo di restrizioni e forti limitazioni. Di fatto i locali da ballo sono chiusi dal febbraio 2020, eccetto la parentesi estiva per alcune delle discoteche delle località balneari che hanno potuto aprire tra capienza ridotta e prescrizioni rigorose. Ma ora riuscire ad individuare delle linee guida condivise e indicare una data di riapertura per i primi di giugno, vorrebbe dire permettere al settore di affrontare concretamente la situazione di estrema difficoltà che si è creata negli ultimi dodici mesi. La questione è stata affrontata nei giorni scorsi a Roma, nella riunione del Silb nazionale, alla quale ha partecipato anche lo jesolano Franco Polato, rappresentate provinciale dei locali da ballo entrato a far pare anche del direttivo nazionale. «Il Silb in questa occasione dice Polato è riuscito a sviluppare un lavoro rigoroso, con tanto di supporto e certificazione di prestigiosi virologi conosciuti in tutta Italia. La spinta è arrivata dal presidente del Silb di Palermo, il lavoro poi ha coinvolto tutti. Tutto il lavoro è stato consegnato al governo che farà le proprie valutazioni. Questo documento può rappresentare davvero la spinta per far ripartire il nostro settore, anche se per il momento parliamo solo dei locali estivi che hanno ampi spazi aperti. Per i locali al chiuso ci sarà un'ulteriore analisi». 


Protocollo Covid

Nel protocollo oltre al Covid test e all'ingresso per chi ha fatto il vaccino, è indicato l'obbligo della mascherina e la misurazione della temperatura. Ma anche la necessità di contingentare gli ingressi e il tracciamento degli ospiti grazie a biglietti digitali. «Siamo fermi da più di un anno conclude Polato - stiamo vivendo gravi problemi che stanno mettendo il nostro settore in ginocchio. La prospettiva più spaventosa è la nostra scomparsa. Ora abbiamo avanzato delle proposte per una riapertura in sicurezza, vista la situazione che rimane difficile. Siamo convinti di aver fatto un buon lavoro, validato da esperti. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ora attendiamo un riscontro dal governo, l'ideale sarebbe riaprire al massimo dal primo di giugno». 

Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 08:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA