Ragazzi senza green pass, le multe saranno mandate a casa

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Michele Fullin
Ci saranno agenti a controllare il green pass prima di salire sui bus. Anche quelli delle scuole
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VENEZIA - Non solo verifiche, ma anche sanzioni pesanti per chi sale a bordo dei mezzi pubblici senza green pass. E nel caso di minorenni sugli scuolabus (tra i 12 e i 18 anni da compiere) ,la multa sarà inviata a casa dei genitori. La verifica sarà effettuata prevalentemente prima di salire a bordo, perché lo scopo è non far salire chi non è vaccinato o chi non ha un tampone negativo. Questa e una serie di altre misure in attuazione al Decreto legge del 26 novembre sono state prese ieri nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto. Questi, sulla falsa riga di quello che aveva già comunicato alle categorie degli operatori economici, ha invitato i sindaci del territorio metropolitano ad un impegno congiunto per contenere la diffusione dei contagi, garantire la libertà di movimento e la prosecuzione delle attività economiche soprattutto in vista del Natale. 


MASCHERINE
Quindi, la raccomandazione diretta ai Comuni è di adottare ordinanze che prevedano l’obbligo di mascherina all’aperto nei mercatini, nei luoghi di assembramento e in caso di situazioni che dovessero essere critiche dal punto di vista sanitario. A questo proposito saranno intensificati i controlli da parte di tutte le forze dell’ordine di Stato, coadiuvati dalle forze di polizia locale e con l’Ispettorato del Lavoro e lo Spisal (questi ultimi enti in caso di controlli su mezzi e soprattutto pubblici esercizi e attività ricettive).


MEZZI PUBBLICI
Come detto all’inizio, i controlli ci saranno sui mezzi pubblici e anche sugli scuolabus perché in questo momento è stato convenuto che bisogna essere inflessibili. Pertanto, chi è senza green pass non potrà salire a bordo e nel caso di studenti minorenni provvisti, oltre alla multa ai genitori, ci sarà l’avvertimento a provvedere o alla vaccinazione o all’accompagnamento. Chi dovesse essere sorpreso la prima volta senza, non salirà e sarà accompagnato a scuola dagli agenti, ma sarà una tantum.
Non ci sarà nessuna deroga per casi particolari, come ad esempio i residenti nelle isole che non avrebbero alternative ai mezzi pubblici per muoversi. Anche quelli dovranno adeguarsi: green pass da vaccinazione o tampone o non si entra. Ovviamente ci saranno i “furbi” e gli irriducibili che cercheranno di salire lo stesso, ma sarà davvero difficile sfuggire alle sanzioni. 


BAR RISTORANTI ALBERGHI
Non solo questi, ma anche sale da gioco, scommesse, fiere e convegni, intrattenimento e spettacolo. Il principio è che i gestori delle strutture sono tenuti a chiedere e controllare il green pass come dovrebbero aver fatto fino ad ora. Con la differenza che ora servirà il green pass da vaccinazione (o guarigione) adesso e non far sedere chi non lo ha. I controlli delle forze dell’ordine saranno sui gestori e sul rispetto delle disposizioni.
«Abbiamo una disponibilità maggiore di forze - commenta il Prefetto e ci concentreremo su questo tipo di controlli. E che non si pensi che finora non siano stati fatti, perché firmo diverse sospensioni di attività ogni giorno. Mi auguro che ci sia un rapido adeguamento alla legge, lo vedremo nel giro di una decina di giorni. Serve severità, perché in ballo c’è la salute in ballo, ma anche l’economia di un Paese che si sta riprendendo e rischia di essere messa ancora in crisi da questa pandemia».

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA