L'isola accoglierà i profughi siriani, volontari già al lavoro per l'assistenza

Venerdì 28 Aprile 2017 di Lorenzo Mayer
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LIDO - Anche il Lido rientra nel progetto dei Corridoi Umanitari. Il progetto Medirerrean Hope, avviato a livello nazionale, nasce da un protocollo d'intesa tra Ministero degli Affari Esteri e dell'Interno è promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Iralia, insieme alla Comunità di Sant'Egidio e la Tavola Valdese. Prevede che in Italia in due anni possano arrivare regolarmente, con voli aerei e dunque viaggi sicuri, mille profughi siriani.
Anche il Lido ospiterà una famiglia di quattro persone, tutti profughi siriani, che arriverà dal Libano e che in isola vivrà la seconda fase del proprio percorso di accoglienza ed inserimento nella vita sociale, quella più lunga e delicata. Il progetto di accoglienza al Lido partirà a settembre prossimo per concludersi per dicembre 2018. In questo periodo la famiglia siriana vivrà in un proprio appartamento, il cui affitto verrà versato dalla Comunità pastorale del Lido, dato che le parrocchie dell'isola sono partner dell'iniziativa. Durante la permanenza al Lido la famiglia sarà ospitata in tutto e a farsi carico delle spese di vitto, alloggio, dalla scuola alle esigenze mediche e quant'altro, sarà un gruppo di associazioni di volontariato che hanno dato la loro disponibilità a questo progetto di accoglienza. Non vi è perciò nessuna spesa a carico dello Stato o delle amministrazioni locali.
  Ultimo aggiornamento: 08:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA